La bomba Di Maio sul caso Rixi: «Se condannato deve andarsene»

Venerdì 17 Maggio 2019 di Mario Ajello

La Lega è furibonda. «Di Maio vuole dettare legge anche in casa nostra. Ma che cosa si è messo in testa? È uscito di senno?». Questi gli umori dalle parti di Salvini. L'ira è dovuta alle nuove dichiarazioni del capo pentastellato che ha intimato: «Salvini cacci il sindaco di Legnano finito sotto inchiesta» Noi non accettiamo ordini, è la replica. Ma soprattutto la bomba vera che ha lanciato di Maio è questa e riguarda una sorta di casi Siri bis, che va a colpire al cuore il potere salviniano e gli assetti di governo: «In caso di condanna, il sottosegretario leghista ai Trasporti, Rixi, deve andarsene. Lo stabilisce il codice di comportamento previsto dal contratto di governo. Gli auguro di risultare innocente, ma a lui si applicherà quanto abbiamo concordato. Comunque mi auguro che dopo il 26 maggio la Lega dismetta i panni dell'ultradestra e che si torni a ragionare con serenità». Salvini dunque di nuovo in difficoltà politica per quest'altro caso giudiziario. E Di Maio infierisce.

Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 07:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA