Draghi: «Disponibile a secondo mandato? No. C'è chi parla di nascosto con i russi, vuole togliere le sanzioni»

Draghi: «Disponibile a secondo mandato da premier? No»
Draghi: «Disponibile a secondo mandato da premier? No»
Venerdì 16 Settembre 2022, 16:15 - Ultimo agg. 17 Settembre, 11:48
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Mario Draghi dice «no». Il premier uscente, rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, si è detto non disponibile a un secondo mandato da presidente del Consiglio. Queste le parole di Draghi al termine del Consiglio dei ministri che ha visto l'approvazione del Decreto Aiuti-ter: «È stato un altro Cdm molto ricco di provvedimenti, leggi, interventi a sostegno in molti campi. Prima di tutto aiuti alle famiglie e alle imprese per la crisi energetica, il caro bollette e più in generale il caro vita. Poi abbiamo accelerato l'attuazione del Pnrr sulle riforme strutturali con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero di obiettivi prima del prossimo governo e, come terzo punto, per dare attuazione alla diversificazione energetica dal gas russo e verso le fonti rinnovabili».

Dl Aiuti ter, Draghi: «Nessuno in Europa ha speso quanto noi»

Con il Dl Aiuti ter di oggi vengono spesi «14 miliardi di euro per famiglie e imprese che si aggiungono a quasi 50 nei mesi scorsi, nel complesso un valore superiore a 60 miliardi di euro, pari a 3.5% del Pil. Questi ci pone tra i paesi che hanno speso di più in Europa» per fronteggiare l'emergenza energetica e l'inflazione.

Fondi russi, Draghi: «Italia non si fa battere da pupazzi prezzolati»

Draghi, parlando della questione dei fondi russi, ha detto: «La democrazia italiana è forte, non si fa battere dai nemici esterni, dai loro pupazzi prezzolati. Dobbiamo essere fiduciosi nella nostra democrazia, non bisogna avere timore di qualunque voce». Sempre a proposito di Russia, il premier ha aggiunto: «Le sanzioni funzionano. Bisogna capire questo, altrimenti non si capirebbero certi comportamenti recenti del presidente Putin e bisogna continuare su quel fronte». E ha concluso: «Dobbiamo continuare sul fronte di sostegno all'Ucraina per la guerra di liberazione da chi ha invaso il paese».

 

Draghi: «C'è chi parla di nascosto con i russi per togliere le sanzioni»

«C'è chi parla di nascosto con i russi, chi vuole togliere le sanzioni. C'è pure lui» in campagna elettorale, «ma la maggioranza degli italiani non lo fa e non lo vuole fare. Io guardo alla maggioranza degli italiani e al governo che ha avuto l'onore di presiedere».

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