Elezioni, l'Italia senza maggioranza: M5S vola al Sud, Pd crolla, la Lega supera Forza Italia

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Il Movimento 5 stelle primo partito con il 32%, il Centrodestra prima coalizione. Crollo del Pd, la Lega supera Forza Italia. Ma non c'è una maggioranza per formare un governo. È la fotografia che consegnano i dati che arrivano dalle sezioni di tutta Italia, quando ormai lo spoglio è vicino alla conclusione.

La coalizione di Centrodestra si attesta al 37,02% alla Camera e al 37,50% al Senato, mentre il M5S è al 32,60% alla Camera e al 32,20% al Senato. Il Centrosinistra prende il 22,89% alla Camera e il 23,01% al Senato: flop del Pd, che alla Camera ha è andato sotto la soglia del 19% prendendo il 18,72%, mentre al Senato ha avuto il 19,15% delle preferenze.

Il Movimento di Luigi Di Maio trionfa al Sud, mentre il centrodestra primeggia in tutto il centronord. Il Partito Democratico tiene, si fa per dire, solo nella Toscana di Matteo Renzi e nel Trentino della ministra uscente Maria Elena Boschi. L'affluenza ha sfiorato il 74%.

Esce dunque un Paese spaccato in tre, come d'altronde era ampiamente previsto, ma con una affermazione di M5s importante. Il Movimento 5 Stelle fa meglio delle precedenti elezioni politiche, allungando fino a cinque punti percentuali alla Camera. Balzo in avanti anche per la Lega che supera Forza Italia. 

«Trionfo del M5S, una vera e propria apoteosi, che dimostra la bontà del nostro lavoro e dimostra che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi, e questa sarà la prima volta. È questa è la migliore garanzia di trasparenza del popolo italiano. Dovranno venire a parlare con noi usando i nostri metodi di correttezza, di trasparenza». Lo afferma Alessandro Di Battista dal comitato elettorale M5S.

«Il centrodestra ha la maggioranza politica, quindi è il vero vincitore di una tornata elettorale in cui è in gioco il governo del paese e non le affermazioni individuali. Solo con dati più precisi si capiranno i risultati dei singoli partiti e dei rapporti di forza parlamentari, e se la vittoria politica si tradurrà in una maggioranza numerica a Camera e Senato. Dopo 5 anni di governo della sinistra il centro destra e non il Movimento 5 Stelle è l'alternativa vincente. Gli italiani, come aveva chiesto il presidente Berlusconi, non hanno fatto prevalere la deriva grillina». Lo si legge in una nota del Coordinamento Nazionale di Forza Italia.

«Il centrodestra ha vinto, è stato sconfitto il Pd di Renzi. Ci sarà la fila per entrare nel centrodestra», ha detto il capogruppo di Fi alla Camera,Renato Brunetta. «Assolutamente sì. Noi non cambiamo parere. Chi avrà più seggi all'interno del centrodestra avrà legittimamente la possibilità di andare a palazzo Chigi. Se sarà Salvini, viva Salvini», ha aggiunto Brunetta in collegamento con La7 a chi gli chiede se Salvini sarà il candidato premier se il centrodestra dovesse avere la maggioranza e la Lega essere il primo partito.

«Gli exit poll si sono dimostrati nella storia molto elastici ma se questo è il risultato finale la cosa chiara per il Pd è un dato negativo, noi passeremmo all' opposizione». Così il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato a Porta a Porta.

«Gli exit non hanno mai fatto i governi. Certo se i dati fossero confermati noi andremmo senza discussione all'opposizione. Poi mi pare di capire che non ci sarà un partito o una coalizione con la maggioranza relativa e sarà opportuno valutare dopo che il presidente Mattarella avrà dato l'incarico se per il bene del paese ha senso dare l'appoggio esterno restando comunque fuori da tutto. Ovviamente stasera è prematuro fare scenari, aspettiamo i dati finali. Non è così eretico iniziare a dire che il M5S sarà il primo partito e il primo gruppo parlamentare». Lo dice Francesco Boccia, esponente della minoranza Pd, che segue lo spoglio al Nazareno.
 
Domenica 4 Marzo 2018, 23:04 - Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 06:49
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5 di 47 commenti presenti
2018-03-05 19:00:19
Se si torna al voto vince il movimento 5 stelle
2018-03-05 18:39:36
sono e saro' sempre orgoglioso del grande, unico e onesto commander in chief, ai posteri (ci sentiamo nei prossimi mesi per vedere come siete messi?! auguri e buona fortuna)
2018-03-05 17:40:05
a questo punto la situazione è chiara vincono senza ombra di dubbio i due movimenti di protesta cioè M5S al sud e la LEGA al nord che ridimensionano le forze politiche che hanno governato negli ultimi vent'anni il nostro paese è giunto quindi il momento di cambiare pagina bisogna dare spazio a dinamiche politiche alternative certamente un governo formato da leghisti e pentastellati oggi come oggi sembrerebbe fantapolitica ma sarebbe l'epilogo più stimolante ... VEDREMO!!
2018-03-05 18:40:21
mah.... non credo siano movimenti di protesta come li definisce lei.... lo potevano essere, forse, 5 anni fa ma non oggi. Definirei piuttosto la vittoria di due movimenti, diversi e distanti tra di loro, che più hanno incarnato ciò che vogliono gli italiani
2018-03-05 17:36:38
Onde evitare di scrivere cose poco comprensibili.Diciamo chiaramente : fermo restando i danni causati sia economici che industriali in quest'ultimo venticinquennio,e non poteva essere diversamente,visto la natura spiccatamente settentrionale del PDL e PD. noi meridionali abbiamo esigenze e necessità diverse dai settentrionali.Abbiamo bisogno sopratutto di lavoro,conseguentemente più sicurezza, in tutti settori.Ora sia il b che renzi,ripeto al di la dei risultati economici,che in quest'ambito li metto da parte,non hanno prodotto un benchè minimo posto di lavoro.Anzi, sono aumentati i posti precari ( entrate in un a agenzia x il lavoro x credere)con riduzione dei posti fissi,è stato eliminato l'art.18,etc.etc.Ora abbiamo provato questi due,e abbiamo capito che loro non possono assolutamente,vista la loro natura,essere di aiuto per il mezzogiorno.Il Pdl, il capo b essendo milanese ed i suoi interessi sono a Milano,poco interessa creare lavoro nel mezzogiorno,se anche lo volesse,ha salvini che lo impedisce,ricordo che la lega ha come motto prima il nord.Non prende in giro nessuno,quando fa vedere di togliere il nord da sotto il titolo.Per essere credibile,almeno dovrebbe circolare con una felpa con su scritto prima il sud,poi recarsi con indosso la felpa,ai raduri della lega e arringare il proprio elettorale invitandoli ad aderire ad un progetto che prevede la industrializzazione del sud.Renzi,non ne parliamo,è semlicemente una costola di berlusconi.Ora il meridionale che vota questi due partiti si rende conto che cosi facendo impedisce lo sviluppo al sud?Ripeto,mettiamo da parte i guasti economici.questo è il motivo principale perchè bisogna cambiare

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