M5S, la notte del silenzio dopo la sconfitta: Crimi non parla, tutti i big in silenzio

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Simone Canettieri
M5S, la notte del silenzio dopo la sconfitta: Crimi non parla, tutti i big in silenzio

Nessun dorma? Nessun parli. Nel M5S sono ore di silenzio tattico, ma anche di profonda crisi. Il primo partito della maggioranza che sostiene il governo (conta 300 parlamentari) è stato travolto da queste regionali. Soprattutto in Emilia Romagna. Ma la disfatta c'è stata anche in Calabria. E così Luigi Di Maio non commenta, d'altronde si è dimesso da capo politico quattro giorni prima del voto. E anche il nuovo reggente Vito Crimi fa sapere questa notte proprio non è aria. Aspetterà il lunedì, fanno sapere i suoi collaboratori, per commentare questa sconfitta già scritta e pronosticata da tutti. Tacciono tutti nel Movimento. Dai ministri  (che tirano un enorme sospiro di sollievo per la vittoria di Bonaccini) a Beppe Grillo che ha passato la domenica a pubblicare sul suo blog articoli sulla discrimazione femminile, sulla guerra ai pesticidi, ma anche sulle case su Marte. In effetti la situazione è davvero lunare.... 

Ultimo aggiornamento: 09:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA