Elezioni, la Meloni rilancia: «Mai con Berlusconi, asse con Salvini»

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di Adolfo Pappalardo

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Chiude a qualsiasi ipotesi di alleanza con Forza Italia per aprire a Salvini. «L'unica alternativa possibile, e lo vedremo dopo il voto Ue, è una maggioranza Fdi-Lega. Mai con chi si allea con il Pd, come in Sicilia. Dalle amministrative all'Europa troppe cose ci dividono da Fi», dice Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, a Silvio Berlusconi che prospettava, ieri, un centrodestra unito nel caso in cui cada il governo. E sulla manifestazione nazionale di oggi a Napoli, che chiude la campagna elettorale al Mezzogiorno, aggiunge: «Ci rivolgiamo ad una città che vive una situazione allarmante: ci vorrebbero leggi speciali».

Onorevole Meloni, il suo partito sceglie la piazza di Napoli in un momento delicato per la città.
«Abbiamo aperto la campagna elettorale con la conferenza programmatica di Torino e si chiude qui per dare un forte segnale di unità nazionale in un momento in cui il Paese appare spaccato. Vogliamo, però, rappresentare il Mezzogiorno che chiede lavoro e non il reddito di cittadinanza ed essere al fianco di chi vuole dichiarare guerra alla camorra. Guerra vera, da affrontare anche con leggi speciali che noi appoggeremo sempre».

Il ferimento di una bambina di quattro anni, due settimane fa, e un raid di camorra in un ospedale: la situazione è allarmante.
«Lo è. Per questo chiederemo esercito e leggi speciali ad hoc».

Del tipo?
«Anzitutto pene più dure e chi viene condannato in galera ci rimanga davvero. E, sicuramente, occorre una massiccia e costante presenza dell'Esercito e non solo operazioni spot a termine».
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Domenica 19 Maggio 2019, 08:01 - Ultimo aggiornamento: 19-05-2019 15:32
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