Resa dei conti nei cinquestelle:
silurati altri due candidati

di Francesco Lo Dico

Finale con brivido. Rotolano le teste di Nazaria e Chimenti, altri due eurocandidati stellati esclusi tra sospetti e misteri. Dopo le voci di brogli circolate nella serata di martedì, salta la candidatura di Aniello Nazaria dalla lista Sud per le Europee che il M5s ha depositato ieri alla Corte di Appello di Napoli. Voti gonfiati, profili fasulli creati ad hoc per accrescere ad arte i consensi. L’accusa rivolta al militante di San Prisco, ingegnere casertano molto stimato dagli attivisti che respinge al mittente le accuse dei vertici («Solo fango»), è molto simile a quella che era costata il pass per Bruxelles al medico di Marcianise Francesco Mennella (che ha seccamente negato il dolo) dopo il primo turno. «Erano arrivate sul suo conto numerose segnalazioni di attivisti che come da prassi sono state verificate: siamo in presenza di un altro caso Mennella», confermano fonti interne del Movimento. Ma il candidato smentisce seccamente su Facebook le accuse che gli piovono addosso dal Movimento: «Solo fango su di me, li porto in tribunale». «Sono stato escluso senza nessun motivo – è la replica di Nazaria - nonostante la mia esplicita richiesta di chiarimenti!. È così che vengono meno i principi fondanti della trasparenza che erano alla base del 5S e di cui tutti ci siamo riempiti la bocca in questi anni!».  «Oggi – prosegue il militante amareggiato - mi ritengo un uomo libero ma in realtà lo sono sempre stato e forse pago proprio il prezzo della libertà ... Ma soprattutto sono libero da cotanta ipocrisia...».

A sua difesa, Nazaria pubblica infatti la mail ricevuta dallo staff stellato. Che non scomoda accuse di brogli ma dice in modo molto vago «che a seguito di alcuni controlli, è emersa un’incoerenza su quanto da te dichiarato all’atto della candidatura». «Pertanto – prosegue la missiva dello staff – ti comunichiamo che il capo politico ha valutato la compatibilità della tua candidatura con i valori e le politiche del Movimento 5 Stelle, esprimendo parere vincolante negativo sull’opportunità di accettazione della tua candidatura». Nazaria ha inoltre reso pubblica la mail inviata in risposta ai vertici. «Consapevole di non aver dichiarato il falso – contrattacca Nazaria – sono anzi stato declassato in termini di meriti poiché me ne mancano due: encomio dell’ordine degli Ingegneri per il terremoto in centro Italia e il merito professionale che mi giunge dall’essere consulente tecnico di parte per l’incidente probatorio del ponte Morandi».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 18 Aprile 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 06:34
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP