Emiliano: pronto a fare una corrente
lanciamo il nostro fronte democratico

«Io sono nelle mani della macchina organizzativa del Pd. Mi affido a quella e mi fido di quella. Il risultato è acquisito e basta. Ora pensiamo a fare la nostra corrente. Sabato a Roma lanciamo il nostro Fronte democratico e sarà un grande arricchimento politico per tutti». Lo afferma il governatore della Puglia, Michele Emiliano, in un'intervista al Messaggero. «Dal punto di vista personale, con Matteo ci siamo simpatici a vicenda. Non è quello il punto. Se Renzi ha imparato la lezione politica che avuto prima, durante e dopo il referendum, non è detto affatto che io lo tormenterò», dichiara Emiliano. «Se Matteo cambierà registro sui temi da affrontare, se correggerà la sua politica sul contrasto alla povertà, sulla riforma della scuola, sul campo ambientale ed energetico, sul rapporto con i gruppi economici potenti da cui dovrà essere più equidistante, io sarò un militante leale al suo fianco. Per lealtà al Pd e al programma del mio partito. Si tratta di uscire - spiega - dalla logica dell'uomo solo al comando».

«Ho fatto baruffa con D'Alema, con Bersani, con Renzi, ma sempre sul piano dei valori e delle cose da fare», prosegue Emiliano. «Non faccio la corrente per piazzare i miei. Non ho un esercito al seguito, e va bene così: solo 12 parlamentari e 200.000 voti venuti fuori dal nulla. Non devo collocare nessuno, a parte le mie idee. Mentre Orlando - evidenzia - ha fatto aderire alla sua mozione troppe persone e ora ha il problema di dare loro uno spazio».
Mercoledì 3 Maggio 2017, 08:39
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