Europee, il liberale Verhofstadt lancia
da Firenze cinque riforme per l'Ue

Domenica 7 Aprile 2019
Una bandiera dell'Unione Europea
«Anzi sulle rovine della politica il male, l'autocrazia, possono prevalere. Lo vediamo in Ungheria con Orban, in Polonia, e anche in Italia con Salvini. Per anni la politica a Roma è stata ridotta a una scelta binaria tra
Berlusconi e il Pd e gli italiani ne hanno abbastanza, gli odiano entrambi. Un odio che ha portato alla crescita di
sovranisti e nazionalisti di Salvini e Di Maio. Allora +Europa è l'unica speranza per una scelta politica liberale e pro Europa in Italia». Lo ha detto il leader dei Liberali all'Europarlamento Guy Verhofstadt intervenendo a Firenze al
lancio della campagna per le europee di +Europa insieme a Italia in Comune.

«Vogliamo difendere l'Europa con un piano concreto per rinnovare l'Ue. Per un Rinascimento europeo bastano cinque
grandi riforme. La prima cosa da fare è di abolire la regola dell'unanimità nel Consiglio d'Europa. La seconda riforma è
costruire un'Europa meno burocratica e più efficace. Non c'è bisogno di 28 commissari ma di più forte governo di 12-15 ministri». Per Verhofstadt, «l'Ue non è un ristorante a la carte, non si può entrare e dire voglio questo sì e questo no. Poi serve un vero bilancio. L'ultima riforma è quella della difesa». Ultimo aggiornamento: 18:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA