Salvini per Famiglia Cristiana è come il demonio, "scomunica" sui migranti: «Vade retro»

Migranti, attacco frontale di Famiglia Cristiana: «Vade retro Salvini»
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Città del Vaticano - Il titolo dice tutto. «Vade retro Salvini». Come Satana. La Cei, i singoli vescovi, le iniziative di tanti religiosi e, adesso, anche il settimanale Famiglia Cristiana.  "Niente di personale o ideologico", precisa il settimanale, "si tratta di Vangelo". Dopo l’ennesima tragedia di migranti morti in mare (le vittime, ricorda il settimanale, sono già  1.490 dal primo gennaio al 18 luglio), il giornale cattolico fa il punto sull’impegno della Chiesa italiana, "contro certi toni sprezzanti e non evangelici".



Il dossier sulla migrazione contenuto nel prossimo numero dal giornale riporta le posizioni ufficiali della Cei: «Come pastori non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato. Rispetto a quanto accade non intendiamo, pero’, ne’ volgere lo sguardo altrove, ne’ far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto». Il ministro dell'Interno viene pesantemente criticato per la sua impostazione. «La logica del cristianesimo e’ quella di prendersi cura. Non  accoglierli, chiudendo loro soprattutto il cuore, significa non riconoscere Dio presente in loro, e percio’ rifiutarLo. Mi
chiedo, rifiutare Dio non e’ un atto di ateismo? Dobbiamo dunque sporcarci le mani e non trincerarci dietro un silenzio talvolta complice».

Una ulteriore bordata contro il ministro Salvini è arrivata dal direttore della Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, uno dei più ascoltati consiglieri di papa Francesco, che su Twitter ha condensato il suo pensiero in 140 battute: «Usare il crocifisso come un Big Jim qualunque è blasfemo. La croce è segno di protesta contro peccato, violenza, ingiustizia e morte. Non è MAI un segno identitario. Grida l’amore al nemico e l’accoglienza incondizionata. E’ abbraccio di Dio senza difese. Giù le mani!». La posizione del gesuita è però stata pesantemente contestata sui social per avere sostenuto che il crocefisso non è «mai» un segno identitario, dimenticando che probabilmente i tanti cristiani che vengono perseguitati o uccisi in tanti paesi solo perchè indossano una piccola croce.

La replica del ministro. «L'accostamento a Satana mi sembra di pessimo gusto. Io non pretendo di dare lezioni a nessuno, sono l'ultimo dei buoni cristiani, ma non penso di meritare tanto», ha replicato il ministro Matteo Salvini all'attacco di Famiglia Cristiana, a margine di un'audizione al Senato. Salvini spiega di «avere quotidianamente il sostegno di tante donne ed uomini di Chiesa» e riferisce che «anche il catechismo dice che bisogna accogliere nella misura del possibile».
Mercoledì 25 Luglio 2018, 15:19 - Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 13:07
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5 di 33 commenti presenti
2018-07-26 11:29:21
famiglia cristiana ?....ah! , ho capito e' quella che aveva boffo come direttore ..." dimessosi " per ovvi motivi
2018-07-26 11:11:18
colpiti tra capo e collo: adribuhum eala alriquab, la Pena Suprema. Il mercato dei dromedari, solo maschi, come animali da soma o da lavoro in campagna, alcuni si mangiano, la carovana dura 40 giorni, 4 guardiani e 2 shabir: responsabili della carovana cioè degli animali e degli uomini e devono conoscere la strada anche se non esiste, la si impara all’università della vita, quella vera, la vista si rovina con il riverbero solare, il bagaglio è una coperta, un sacco come materasso e un jellabah per cambiarsi, un cappello, chachia, bianco, 4 punti d’acqua nel deserto, dal Sudan all’Egitto con gli animali, e i predoni che li rubano esistono, vengono con i dromedari leggeri, da corsa, chiari di pelo, spesso di notte e hanno i fucili e la scimitarra, loro hanno le provviste, i soldi per pagare l’acqua, 800000 vecchie lire egiziane, cento dromedari è un numero frequente per una carovana che comporta anch’essa i dromedari da corsa proprio per inseguire i predoni, circa 300 euro l’uno, 30 euro di commissione l’uno per lo shabir, 15 euro se sono due, la carovana segue il Nilo, lo shabir è un Qarla, etnia di carovanieri, fratelli di altre etnie beduine ma si sposano solo tra loro, non con le altre e il deserto lo conoscono tutti, anche i guardiani, il primo viaggio a 15 anni, ma prima costava tutto meno, c’erano più persone oneste: o tempora o mores! Il deserto non è per tutti, si deve essere forti, 3 euro a dromedario per bere e l’animale beve 130 litri in una volta, la gobba diventa dura, gli uomini bevono dopo gli animali, caffè si dice obun: non solo tè, e si mangia l’asida, zuppa di farina di miglio e cipolle, il pasto serale beduino, 280 euro a fine viaggio il guadagno e l’ultimo giorno si mangiano una pecora, sono tutti macellai, e invitano i contadini della fattoria dove l’hanno comprata in piedi, è l’uso musulmano: la carne si divide, la festa dopo aver bevuto l’acqua del Nilo, uomini e bestie insieme, il sacrificio della pecora serve a ringraziare Iddio per aver traversato il deserto rimanendo in buona salute, il deserto è pericoloso, ci vive il diavolo, ancora uomini e bestie insieme, adida, adila, vuol dire ciao, ci si saluta con il braccio alzato e poi poggiato sulla spalla dell’altro, e si saluta il Nilo e il deserto. La donna salvata, quella “con lo smalto”, in carne quindi ricca, è in realtà povera, grassa perché i poveri mangiano male e ingrassano, i ricchi sono magri, miglio come gli uccellini, acqua e cipolle riempie ma non nutre molto, ogni tanto la carne ci vuole e poi gli africani pensano che ingrassando hanno una riserva ma il mare non è il deserto anche se è pericoloso come questo se non di più ma pochi sanno nuotare, gli danno una bussola dicendo: vai da quella parte e loro guardano le stelle la notte per dirigersi, quelle le conoscono: il Carro, Orione, l’Orsa maggiore, la stella mattutina che è Venere, l’ultima a tramontare con il cielo già chiaro, e la stella polare: il sole è a nord di notte, dalla Libia il nord è la terra, l’Italia, ma ora in tale paese la Chiesa interviene, supera un neo tomismo che non vuol sentir ragioni, che auspica un dogmatismo che non ammette una verità possibile non ortodossa al di fuori degli schemi dell’Angelico Dottore come quella di M.Blondel (il Cardinale Ruini, l’altra faccia di Milano: la Milano che va piano ma è Milano): saremmo ad inizio ‘900, l’acqua è passata sotto i ponti dei navigli da allora ma il problema non è il milanese Salvini, sono quelli che lo seguono, che fanno lo screen shot per creare le fake news: stava bene la naufraga in fondo, cosa vuole? Umanità lavata si disse per il piccolo Aylan - Alan in effetti, era cristiano ma non è importante - e lo dissero i turchi: mamma li turchi, fanno ancora paura ma hanno preso posizione anni fa, anche con Erdogan, e i beduini a Dubai e in Oman hanno in testa la stessa briglia usata dei Qarla del deserto ma davanti a loro tutto l’occidente si inchina per il petrolio, per i soldi, gli imprenditori lo metterebbero il culo all’aria eccome per averne gli ossi, quante mogli, quante attrici e showgirl si sono inginocchiate ma non per pregare?
2018-07-26 12:27:37
Non sono gli uomini del deserto ad emigrare anche se con un banale gps il deserto si potrebbe attraversare con comodità.Ma loro tengono alle loro tradizioni mentre noi dovremmo cambiarle per far posto ai nuovi arrivati,per non turbarli. Per il piccolo Aylan c'è chi dice che il gommone naufragato lo portava il padre ubriaco e il povero occidente non c'entra niente.Per lo smalto della grassoccia signora camerunense,ci dicono che in Libia si fa la fame (se non anche in Camerun).Ed è difficile essere grassocci come un normale obeso americano che va da mc donalds se non si mangia ;Per lo smalto sorprende non tanto che lo avesse la signora camerunense ma che lo avessero le volontarie di open arms a bordo della navetta che fa crociere con salvataggio finale.Mai sentito che si va a salvare vite smaltandosi le unghie all' occorrenza.Che il mondo si inchini alla ricchezza non è una novità ma è una novità che il petrolio a poco a poco perda la sua centralità e molti emirati ne avranno dei problemi;tant'è che Dubai si è reinventata come nuova Las Vegas;la cosa sorprende perchè il caldo eccessivo costringe a stare sempre con l'aria condizionata e forse vivono meglio anche gli abitanti dei quartieri popolari popolari italiani che possono uscire a prendere aria fresca sul balcone,sempre che non gli riempino le strade di immigrati a zonzo.Per il Salvini non entra in testa o non vuole entrare ,che non è la gente che lo segue ma che il personaggio in questione segue la gente, stanca di sentirsi infinocchiare da una classe dirigente codarda e da una chiesa che fa politica e che chiuderebbe le chiese costruite in secoli di lavoro per farne moschee .
2018-07-26 09:35:30
Ma se si preoccupassero prima di PEDOFILI o ATTICI RISTRUTTURATI non sarebbe meglio?
2018-07-26 09:05:30
...Dio rivelò ad Abramo che stava per distruggere Sodoma e Gomorra, perché "il loro peccato era molto grave" (recita la il Vecchio Testamento). L'Islam a preso al volo tale testimonianza biblica...si è espanso proprio facendo terra bruciata di ogni cristiano nei luoghi che una volta erano della cristianità... vengono da noi come dice la "Taqiyya" nel Corano... appecoronati e sottomessi per poi arrivare a un numero consistente per iniziare a far terra bruciata dei cristiani anche in Italia, centro della Cristianità mondiale... insomma, come si dice da noi: "Trase 'e sicco e te miette 'e chiatto"... e tutti con il culo all'aria a dire "Allah akbar". Ma dico io che mi ritengo cattolico sino a morire per la mia religione... questi preti cosa pretendono? Non è bastato l'esempio delle Crociate ordinate a suo tempo proprio dai Papi? A volte penso che proprio una parte del clero sono traditori della cristianità, la stanno indebolendo, allontanando i fedeli dalla Chiesa Non siamo soprannaturali come Cristo che moltiplicava i pani e i pesci, vino incluso. Abbiamo già accolto a sufficienza, tanto da intaccare la pace sociale...tanto che i nostri giovani debbono emigrare all'estero per un piatto di fagioli. No, cari preti... la carità dev'essere in base alle proprie disponibilità come le offerte domenicali in Chiesa... non può essere causa d'impoverimento generale... che già lo siamo... in quanto il povero è aiutato proprio dal "ricco"... se svanisse la ricchezza, saremmo tutti poveri, per arrivare al cannibalismo. Possiamo ancora fare qualcosa per i fratelli africani... che la smettessero di fare guerre e guerricciole, loro sono padroni di una terra ricchissima... possiamo aiutarli cristianamente nelle loro terre il cui interesse da pagare dovrà essere la loro pace sociale. Famiglia cristiana è sinonimo della Pravda... dovrebbe occuparsi delle condizioni disumane di circa 6 milioni d'italiani che vivono nell'inedia. Forza Salvini... vai avanti con il tuo programma. Augh

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