GIORGIA MELONI

Lobby nera, Giorgia Meloni: «Io, arrabbiata con Fidanza. In Fdi niente spazio per nostalgie»

Su Fidanza aggiunge «gli avevo detto di star lontano da quegli ambienti»

Giovedì 7 Ottobre 2021
Lobby nera, Giorgia Meloni: «Io, arrabbiata con Fidanza. In Fdi niente spazio per nostalgie»

Giorgia Meloni interviene in tv dopo l'inchiesta di FanPage che ha coinvolto Fratelli d'Italia e l'eurodeputato Carlo Fidanza. «Io sono stata, e tendenzialmente sono, implacabile e sono stata chiarissima sul fatto che non c'è spazio per le nostalgie, non c'è spazio per il razzismo, per l'antisemitismo, per il folklore, per le imbecillità», spiega ospite a «Dritto e rovescio» su Rete 4.

Durante l'intervista che andrà in onda questa sera la leader del partito di destra si difende dalle accuse di connivenza con il mondo dell'estrema destra milanese vicino all'ex candidato Roberto Jonghi Lavarini.

L'intervento sull'inchiesta giornalistica

«Sono rimasta molto colpita da quanto accaduto per i tempi e i modi. E per la mia etica della politica. Intanto chiariamo una cosa: in Fdi non c'è spazio per atteggiamenti contrari alle scelte fatte», spiega ancora Meloni. «Tutti sanno che il nostro è un partito che fa della legalità, dell'onestà, della lotta alla mafia, la principale ragione del suo operato. E, come ho detto cento volte, è un partito dove non c'è spazio per atteggiamenti che siano nostalgici del fascismo, per ipotesi di razzismo e antisemitismo, che sono lontani anni luce dal nostro dna», prosegue rispondendo alle domande del conduttore Paolo Del Debbio.

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La posizione della leader su Carlo Fidanza

«Carlo Fidanza sa benissimo quali sono le regole in Fratelli d'Italia, lo conosco da 25 anni e mi sembra che le abbia sempre condivise. Lui nega che ci sia stata qualunque forma di illegalità, dice che ha usato parole sbagliate ma questo non lo posso dire io perché c'è un'indagine in corso. Il tema è delicato», argomenta la presidente di partito.

«Quando è andato in onda il primo servizio» di Fanpage, «la prima cosa che ho detto a Fidanza è stata questa: come ti viene in mente? Ero stata chiarissima sui rapporti che non si devono andare con determinati ambienti», chiarisce la politica.

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Meloni ce l'ha con il suo uomo a Bruxelles perchè non l'ha ascoltata. «La cosa che mi fa sicuramente arrabbiare di Fidanza - avverte la presidente di FdI - è che abbia contravvenuto a un'indicazione che avevo dato io». «Questa è sicuramente una colpa di Fidanza e lui lo sa bene. io penso che fare queste cose qui sia esattamente quello che stanno aspettando i nostri avversari», argomenta la leader.

«Su questo tema io sono estremamente rigida, intanto per convinzione. Fdi è un partito che guarda avanti. Atteggiamenti nostalgici, cose folkloritiche e macchiettistiche, sono proprio incompatibili con la storia di un partito serio come il nostro», prosegue ancora Giorgia Meloni.

Presa di distanza da «Jonghi Lavarini»

Jonghi Lavarini non è il «plenipotenziario» di Fdi. Adesso non si può costruire il 'barone nero come lo chiamano sui giornali e secondo alcune ricostruzioni che questo è praticamente il plenipotenziario di Fratelli d'Italia. Questa è una tesi non sostenibile», si difende la presidente Meloni. «In Fdi - assicura - c'è una gerarchia ben definita a capo della quale c'è la sottoscritta. Quello che accade in Fdi lo deciso innanzitutto io e poi gli organi del partito. Non si cono ambienti esterni che decidono per noi».

Il contrattacco della leader

«Mentre stiamo tutti a interrogarci sul folklorismo di Jonghi Lavarini piuttosto che sulla presunta inchiesta di Fanpage, qui stanno aumentando le tasse sulla casa, la gente perde il posto di lavoro... Sta succedendo di tutto e noi parliamo di cose che sulla vita dei cittadini incidono zero», continua ancora. «Io - sottolinea - voglio parlare dei problemi della gente, invece, sono costretta a difendermi, anche per la stupidità delle scelte di alcuni dirigenti ed esponenti di Fdi, a parlare di cose di cui agli italiani non frega assolutamente nulla. E questo è sbagliato. Io sarò implacabile e voglio essere chiarissima: non c'è spazio per il folklore, per le nostalgie. l'antisemitismo, non c'è spazio per l'imbecillità, chiaro? Questo lo si sa da anni, è un'indicazione che ho dato da diversi anni».

Per Meloni FdI è un «partito scomodo»

«Voglio sapere la verità, visto che sono segretario di un partito e non faccio sconti a nessuno, nemmeno alle persone a cui voglio bene e conosco da tanti anni, perciò voglio la verità», sottolinea Meloni e conclude: «Il vero problema è che Fdi è un partito di persone libere, non ricattabili, che dà fastidio a parecchi poteri, credo che il problema sia questo. I giornalisti di 'Piazzapulità mi rincorrono dappertutto da giorni, stanno a fa altre 100 ore con me... io gli chiedo di aiutarmi a conoscere la verità»

Ultimo aggiornamento: 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA