Il governo tira dritto e blinda la manovra, ma Fmi: stime sbagliate

di Luca Cifoni e Giusy Franzese

I numeri non cambiano. Nel giorno in cui sui conti pubblici italiani arrivano pesanti osservazioni critiche del Fmi, il governo ha deciso di comunicare a Bruxelles che la manovra resta sostanzialmente la stessa. Dunque nonostante le richieste della commissione, non sarà modificato l'obiettivo di portare il rapporto deficit/Pil del 2019 al 2,6 per cento. E rimane invariata anche l'indicazione di una crescita programmatica del Pil - sempre il prossimo anno - fissata all'1,5 per cento grazie all'effetto favorevole atteso dalle misure delle legge di Bilancio. È prevalsa quindi la linea politicadi Lega e Movimento Cinque Stelle, mentre il ministro dell'Economia Tria aveva accennato alla possibilità di inserire quanto meno scenari alternativi che tenessero conto di una congiuntura economica meno favorevole.
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Mercoledì 14 Novembre 2018, 07:00
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