Salvini: «Sì al taglio dei parlamentari, poi al voto». Il Senato respinge la richiesta di votare domani la sfiducia a Conte

Crisi governo DIRETTA, alle 18 il voto dell'Aula. Franceschini apre a esecutivo di legislatura
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Il Senato nel pomeriggio ha bocciato sia la proposta della Lega di votare domani la sfiducia al premier Giuseppe Conte sia la proposta di FdI di votare le mozioni di sfiducia a Conte il 20 agosto, dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte in Aula al Senato. Matteo Salvini poco prima del voto dell'Aula ha parlato al Senato: «Cosa c'è di più bello che dare la parola al popolo. Dico sì a Di Maio per calendarizzare il taglio dei parlamentari, ma poi si va subito al votoSono arrivate alcune proposte, le raccolgo: ho sentito l'amico e collega Luigi Di Maio più di una volta ribadire in questi giorni 'votiamo il taglio di 345 parlamentari e poi andiamo subito al voto'. Prendo e rilancio: tagliamo i parlamentari la prossima settimana e poi andiamo subito al voto. L'Italia vuole avere certezze e cosa di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c'è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione. Capisco il terrore da parte del senatore Renzi, comprensibilissimo: perché sa che con i disastri che ha fatto gli italiani lo mandano a casa immediatamente quindi piuttosto che lasciare la poltrona sta qua col Vinavil». Terminato il suo intervento al Senato, Matteo Salvini, lasciando Palazzo Madama. ha detto: «Andatevi a leggere la legge. Anche con il taglio dei parlamentari si può votare entro ottobre con la legge attuale. Non c'è nessun problema, lo dice l'articolo 4 della riforma stessa che ora vi mando per WhatsApp se volete...». 

Nuova maggioranza: M5S, Pd, LeU e Autonomie, voto compatto contro il centrodestra

Renzi: "Nuova maggioranza e' possibile, nessun alibi"

Conte al Senato il 20 agosto. L'Aula del Senato ha confermato indirettamente, bocciando le proposte di modifica al calendario presentate dal centrodestra, il timing votato in conferenza dei capigruppo ieri che prevede che Conte terrà le comunicazioni a Palazzo Madama il prossimo martedì 20 agosto alle 15.

 




Salvini a Di Maio: «Ok al taglio dei parlamentari, ma poi al voto. Mi aspetto coerenza e dignità». «Abbiamo  accettato la sfida, perché per noi tagliare parlementari, stipendi e poltrone non è un problema. Adesso vediamo Di Maio, che l'ha scritto e detto ovunque: tagliamo i parlamentari e poi subito al voto. Mi aspetto coerenza a dignità».

Pronta la replica di Luigi Di Maio a Matteo Salvini:
«Per quanto riguarda il voto, il MoVimento 5 Stelle è nato pronto, ma è il Presidente della Repubblica il solo ad indicare la strada per le elezioni. Gli si porti rispetto». Lo scrive il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio su Fb.

 

Calendario della crisi con un andamento concitato che apre vie possibili, ma anche itinerari istituzionalmente complicati. L'aria che tira è quella delle grandi manovre. FI dopo il vertice a Palazzo Grazioli con Berlusconi si dice contraria a qualsiasi accordo con Salvini su una lista elettorale unica. Renzi in conferenza stampa afferma che una nuova maggioranza è possibile. Salvini spariglia le carte e annuncia in Aula che la Lega è pronta a votare il taglio dei parlamentari, quindi alle urne. In Senato il Carroccio va sotto: non passa la linea sulla sfiducia a Conte. Ora M5s chiede che sia ritirata la mozione di sfiducia. Il premier sarà in Aula il 20 agosto.

Ecco il film della giornata
ORE 9,18 - Salvini, «Renzi di nuovo al governo grazie ai 5Stelle? Una truffa contro gli Italiani, una vergogna».
ORE 10,44 - Franceschini: «Lavorare per un patto di legislatura».
ORE 11,59 - Parte campagna Dem «l'Italia è più bella». Appello contro Salvini e la politica della destra.
ORE 12,00 - Di Maio annuncia: «formalizzata la richiesta di anticipazione della discussione per il taglio dei parlamentari».
ORE 12,34 - Delrio: «Lavoriamo contro una destra pericolosa».
ORE 12,34 - Salvini: «Spero che per salvare la poltrona i 5S non facciano un governo con Renzi, torneremmo a 500 mila sbarchi.
ORE 13,11 - Vertice a Palazzo Grazioli, FI contraria a ipotesi di accordo con Salvini che comporti una lista elettorale unica
ORE 13,12 - Renzi, »Conte bis? Non ha brillato, ma decidono i partiti«,
ORE 13,20 - Renzi, »Scissione Pd? Quando ci sarà da dire qualcosa lo diremo chiaramente«.
ORE 15,05 - Direzione Pd convocata il 21 agosto. Renzi non va.
ORE 15,45 - De Magistris, »Mi candido alla guida del Paese«.
ORE 16,47 - Renzi in conferenza stampa al Senato: »Salvini non vuole votare in Aula perché è in minoranza«
ORE 16,47 - Romeo: »Noi fuori dall'Aula del Senato? Balle«.
ORE 16,49 - Renzi, »Col voto l'Iva va al 25%, recessione«.
ORE 16,54 - Renzi, »Voto in Senato mostrerà che accordo è possibile. Salvini si deve dimettere: la sua svolta è fallita.
Ore 17,31 - Renzi, riferendosi a un governo istituzionale: «Il Pd ha decisamente aperto».
ORE 18,00 - Salvini, «Parlo in Aula e non ritiro i ministri».
ORE 18,08 - Al via in Senato la seduta per votare sul calendario della crisi. M5s nei banchi del governo, Salvini tra i leghisti.
ORE 18,12 - Casellati, comunicazioni del premier Conte il 20.
ORE 18,24 - Proteste senatori Pd contro Salvini che parla ironicamente dell'interruzione delle ferie.
ORE 18,24 - Salvini: «Votiamo il taglio dei parlamentari e subito alle urne. Renzi ha paura delle elezioni.
ORE 18,39 - Salvini a 5S, »pensate 3 volte prima di allearvi con il Pd«.
ORE 19,01 - Salvini, »mozione di sfiducia a Conte resta«
ORE 19,06 - Senato boccia proposta FI per sfiducia a Conte oggi.
ORE 19,07 - M5S, »taglio parlamentari? Lega ritiri sfiducia«
ORE 19,07 - Senato boccia proposta Lega su sfiducia il 14 agosto
ORE 19,10 - Senato boccia proposta FdI per sfiducia il 20 agosto. A Palazzo Madama asse M5S-Pd-Leu contro sfiducia Conte.
ORE 19,14 - Salvini, »anche con taglio parlamentari si può votare a ottobre«
ORE 19,25 - Salvini, »Ritirare mozione sfiducia a Conte? Non siamo al mercato«.
ORE 19,26 - Di Maio, »bene Lega su taglio eletti, ora stipendi«
Martedì 13 Agosto 2019, 14:02 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 08:15
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5 di 21 commenti presenti
2019-08-13 22:29:32
Tanto alla fine saremo sempre noi a pagarne le conseguenze... Hanno varato manovre senza coperture; hanno introdotto un aumento previsto dell'iva solo per essere credibili, con l'ipocrita promessa "tanto poi variamo una manovra correttiva". Sanno benissimo che le risorse non le troveranno, allora orchestrano un teatrale tutti contro tutti e, alla fine, arrivati a ottobre-novembre, il felpa dirà che la colpa è del m5s che ha tradito, Giggino accuserà il Capitano di aver abbandonato la barca, il PD se la prenderà con entrambi per le manovre varate. Risultato finale: ci troveremo con tasse aumentate per colpa di un matrimonio che, si sapeva in partenza, era destinato a finire con piatti e bicchieri che volano dalla loro bella tavola imbandita...
2019-08-13 21:16:07
L'attuale politica oggi non é in grado di salvare il Paese visto che sono proprio loro hanno contribuito al suo declino. Il nuovo che avanza è una protesta al vecchio, fra l'altro inesperto, negligente politicamente, non autonomo ma comandato esternamente da una tastiera del PC. Il vecchio servile all'EU e poco per il Paese ha fatto nascere - a dire di qualcuno - il sovranismo che non esiste. Il carroccio, visto l'andazzo. ha lasciato i buoi in stalla e ha attaccato al carro i cavalli, cavalcando tutti gli orrori del PD, passando dal 6% al 36% dei consensi elettorali, ma in tutto ciò, non esiste una vera classe politica in grado di traghettare il Paese verso la salvezza e il Salvini che vuole salvare il salvabile "da solo" é visto come un pericolo. Purtroppo, una nuova forza politica , seria, onesta con nuove prospettive di programma nazionale - all'orizzonte non si vede, questo é grave
2019-08-13 20:11:38
Credo che il Paese stia attraversando un tunnel molto buoio e pericoloso. Ma per rivedere la luce sono arciconvinto che sia necessario attraversare il tunnel nella sua interezza. Si vada dunque alle elezioni e, se dovesse trionfare Salvini, l'avrà deciso il popolo e pertanto affronteremo rassegnati tutte le conseguenze dei suoi atti governativi. Questa è la democrazia. Già nel governare hanno fallito, ma ancora non basta. Tutto ciò che avviene in questa fase politica sarà sempre a favore della propaganda leghista, grazie all'abilità di Salvini e alla pochezza dei suoi avversari politici. SOLO QUANDO ARRIVEREMO AL CRUSH FINALE GLI ITALIANI POTRANNO RAVVEDERSI.
2019-08-14 07:41:46
bravo Felipe , mio antico avversario ! sempre lucido e onesto intellettualmente che non ha paura di guardare in faccia la realta' non tirando in ballo , code , gambe etc etc......
2019-08-13 19:38:17
"Si al taglio dei parlamentari!. "Padania is not Italy" incomincia a mettere la coda tra le gambe. Sta perdendo la baldanza e la spocchiosità.

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