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Senato, La Russa eletto presidente: «Grazie a chi mi ha votato fuori da maggioranza». Salvini: Fontana alla Camera e Molinari capogruppo

Governo, diretta
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Giovedì 13 Ottobre 2022, 09:42 - Ultimo agg. 14 Ottobre, 00:15

Forza Italia valuta di andare da sola alle consultazioni

La decisione non è ancora ufficiale ma Forza Italia, spiegano fonti del partito, starebbe valutando di andare da sola alle consultazioni al Quirinale che il presidente della Repubblica avvierà per la formazione del governo.

Mattarella riceve La Russa al Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il nuovo Presidente del Senato della Repubblica, il senatore Ignazio La Russa. Lo riferisce una nota della Presidenza della Repubblica.

Salvini: Fontana candidato a presidenza Camera, Molinari capogruppo

«Ho chiesto a Riccardo Molinari la disponibilità a proseguire il suo mandato da capogruppo della Lega a Montecitorio, nonostante avesse tutte le carte in regola per fare il Presidente della Camera». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini. «Molinari è stato e sarà il miglior capogruppo possibile, ruolo per me politicamente più rilevante per i prossimi cinque anni» continua. Salvini sta incontrando i vicesegretari Andrea Crippa, Lorenzo Fontana e Giancarlo Giorgetti. Giorgetti ha rimesso a Salvini la decisione per un eventuale incarico nel futuro governo. Fontana, già vicepresidente della Camera, è il candidato per la Camera.

Camera, Lorenzo Fontana (Lega) in pole per la presidenza

Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega e più volte ministro, sarebbe in pole position per la presidenza della Camera. Lo apprende l'ANSA da diverse fonti parlamentari.

Incontro Salvini-Meloni in corso

È in corso alla Camera, a quanto si apprende, un incontro fra la leader di FdI, Giorgia Meloni, e il segretario della Lega, Matteo Salvini.

La Russa scherza con i cronisti: «Contento? 'Na Pasqua»

«Contento? 'Na Pasqua, 'na Pasqua». Così il nuovo presidente del Senato, Ignazio La Russa, prima di entrare negli uffici del suo partito alla Camera, ha risposto ai giornalisti.

 

 

Meloni rientrata alla Camera

La leader di FdI Giorgia Meloni è rientrata a Montecitorio, dove alle 17 è in programma il terzo scrutinio per l'elezione del presidente della Camera. Meloni si è diretta agli uffici del suo Gruppo.

Camera, fumata nera anche nella seconda votazione del presidente

Fumata nera nell'Aula della Camera anche nella seconda votazione per l'elezione del presidente. Nessuno ha raggiunto il quorum richiesto dei 2/3 dei partecipanti al voto, per far scattare l'elezione. Servirà una nuova votazione, già prevista alle 17: sarà l'ultima per oggi.

Berlusconi: «Trattativa finita, nessun ministero a Ronzulli»

Prosegue la trattativa? «No, è finita». Lo ha detto Silvio Berlusconi a Corriere.it lasciando il Senato. E che ministero avrà Licia Ronzulli? «Nessuno». «Nessun ministero alla Ronzulli - ha ribadito - e non va bene perché non si devono dare i veti».

Letta: «Parte opposizione vuole entrare in maggioranza»

«Irresponsabile oltre ogni limite il comportamento di quei senatori che hanno scelto di aiutare dall'esterno una maggioranza già divisa e in difficoltà. Il voto di oggi al Senato certifica tristemente che una parte dell'opposizione non aspetta altro che entrare in maggioranza». Lo scrive su Twitter il segretario Pd, Enrico Letta.

 

 

Fonti M5S: «Per qualcuno già iniziata finta opposizione»

«Primo giorno di legislatura e per qualcuno è già cominciata la finta opposizione fatta dei soliti giochini di palazzo. Il dato certo è che alla prima prova il centrodestra si è già diviso». È quanto rimarcano fonti del M5s.

La Russa: nascita Regno Italia festa nazionale come 25 aprile

«Ho voluto omaggiare, non proforma ma dal cuore, portare fiori alla senatrice a vita Segre che ha parlato di tre date alle quali non voglio fuggire: il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno. Io vorrei aggiungere la data di nascita del Regno d'Italia che prima o poi dovrà assurgere a festa nazionale. Queste date tutte insieme vanno celebrate da tutti perchè solo un'Italia coesa e unita è la migliore precondizione per affrontare ogni emergenza e criticità». Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa.

La Russa: «Su morti lavoro e pandemia non abbasseremo la guardia»

«Le morti bianche gridano vergogna soprattuto se a cadere sono giovani tirocinanti». Così il neopresidente Ignazio La Russa in Aula al Senato. La Russa ricorda inoltre «i caduti sotto i colpi della pandemia» e afferma «Non abbasseremo la guardia». «Le tante crisi - aggiunge - hanno bisogno di miracoli e chi meglio del nostro ingengo può compiere questi miracoli nel quiotidiano, pens al made in Itali che va difeso nelle istituzioni italiane e europeo».

 

 

Senato, La Russa assume presidenza: rose bianche per Segre

Ignazio La Russa ha assunto la presidenza del Senato salendo sul più alto scranno di Palazzo Madama. L'esponente di FdI ha portato un mazzo di rose bianche per Liliana Segre. Applausi dai banchi del centrodestra, Forza Italia compresa. Applausi più tiepidi anche dai banchi dell'opposizione.

Berlusconi: con La Russa mai scontri, anzi collaborazione

«Sono lieto per l'elezione di Ignazio La Russa a presidente del Senato della Repubblica. Non solo non ho mai avuto alcuno scontro con lui, ma stiamo collaborando lealmente e in pieno accordo per dare al nostro Paese un assetto istituzionale stabile e un governo forte e coeso. Congratulazioni, Presidente!». Lo scrive Silvio Berlusconi sui social.

Renzi: non siamo stati noi, regolamento conti nel centrodestra

«Non siamo stati noi, lo avrei rivendicato con orgoglio. Noi 9 abbiamo votato scheda bianca. Ô chiaro che c'è un regolamento di conti intorno al centrodestra». Lo dichiara il leader di Iv Matteo Renzi commentando l'elezione di Ignazio La Russa presidente del Senato.

 

 

Meloni: congratulazioni a La Russa, eletto un patriota

«Congratulazioni al neo presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa. Siamo orgogliosi che i senatori abbiano eletto un patriota, un servitore dello Stato, un uomo innamorato dell'Italia e che ha sempre anteposto l'interesse nazionale a qualunque cosa. Per Fratelli d'Italia Ignazio è punto di riferimento insostituibile, un amico, un fratello, un esempio per generazioni di militanti e dirigenti». Lo afferma la leader di Fdi Giorgia Meloni commentando l'elezione di Ignazio La Russa alla presidenza del Senato.

La Russa eletto con 116 voti (maggioranza 104)

Ignazio La Russa è il nuovo presidente del Senato con 116 voti (su una maggioranza di 104). Sessantacinque le schede bianche mentre due voti sono andati a Liliana Segre, che presiede l'Aula, e altrettanti per Calderoli

SENATO: LA RUSSA RAGGIUNGE QUORUM 104 , È PRESIDENTE

Lo spoglio a Palazzo Madama

Senato, terminata seconda chiama: Forza Italia non si presenta

Al termine della chiama dell'Aula di Palazzo Madama, Forza Italia risulta assente alle votazioni per l'elezione del presidente del Senato. Per gli azzurri hanno votato solamente Berlusconi e Casellati. La presidente Liliana Segre ha ripetuto per due volte l'invito agli assenti a votare e ha dunque chiuso le votazioni

Senato, fonti FI: Berlusconi vota perché lui fondatore coalizione

Silvio Berlusconi ha votato in aula a Palazzo Madama perchè da fondatore della coalizione di centrodestra ha voluto dare un segnale di apertura nonostante la contrarietà del gruppo, che non ha votato. È quanto spiegano fonti di Fi.

Calenda: «Berlusconi e il "vaffa" a La Russa, Se questo è il debutto siamo messi male»

«Forza Italia che non vota, Berlusconi si, però poi manda aff il candidato Presidente del Senato. Se questo è il debutto siamo messi male. Forza Italia/Lega hanno come unico obiettivo il logoramento della Meloni. Le condizioni del paese dovrebbero suggerire maggiore serietà». Lo scrive su twitter Carlo Calenda rilanciando il video dello scambio in Senato tra Silvio Berlusconi e Ignazio La Russa.

Berlusconi e Casellati votano, resto Forza Italia non risponde a seconda chiama

Mentre è ancora in corso la chiama dei senatori per esprimere il voto sul presidente del Senato, per Forza Italia sotto il catafalco sono passati solo il leader, Silvio Berlusconi, e la presidente uscente, Elisabetta Casellati. Pur presenti numerosi in Aula, i senatori azzurri - quando si è alla lettera «R» nella votazione in ordine alfabetico - continuano a non rispondere alla chiama.

Berlusconi riunisce di nuovo i suoi

Silvio Berlusconi dopo aver votato ha fatto di nuovo ingresso nella sala del governo, dove lo attendono i dirigenti azzurri in una sorta di riunione permanente.

Senato, Berlusconi risponde a seconda chiama: applausi

Silvio Berlusconi ha risposto alla seconda chiama nella votazione per la presidenza del Senato. Applausi dai banchi di FdI quando si è alzato per andare a votare.

 

Senato: Pd, M5S e Iv votano scheda bianca

Durante la prima chiama gli esponenti di Pd, M5s e Terzo Polo, stanno passando velocemente sotto il catafalco probabilmente senza, dunque, scrivere un nome. L'indicazione dei gruppi è quella della scheda bianca.

Senato, Forza Italia non vota alla prima chiama

Quando si è a circa un terzo della prima chiama i senatori di Forza Italia non sono ancora passati attraverso il catafalco per esprimere il voto per eleggere il presidente del Senato. Molti di loro, tra cui la presidente uscente, Elisabetta Casellati, si sono riuniti con Silvio Berlusconi alle spalle dell'Aula dove, da poco, vi hanno fatto rientro.

Berlusconi a colloquio con Salvini

Appena rientrato in aula al Senato, Silvio Berlusconi ha avuto un colloquio con Matteo Salvini. Dopo qualche minuto, i due leader sono stati avvicinati da alcuni senatori di FI e Lega.

 

 

 

Camera, fumata nera alla prima votazione

Fumata nera nell'Aula della Camera nella prima votazione per l'elezione del presidente. Nessuno ha raggiunto il quorum richiesto di 267 voti, i 2/3 dei componenti dell'Assemblea, per far scattare l'elezione. Servirà una nuova votazione, già prevista alle 14.

Berlusconi e Bernini non rispondono a chiama per votazione elezioni presidente Senato

Silvio Berlusconi e l'ex capogruppo di Forza Italia, Anna Maria Bernini, non hanno risposto alla chiama nella votazione per l'elezione del presidente del Senato.

Salvini: «Accordo per votare La Russa al Senato e nome Lega alla Camera»

«C'è' l'accordo per votare La Russa e poi un nome indicato dalla Lega alla Camera». Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini entrando al Senato.

 

 

 

La diretta dal nuovo Parlamento: si vota per le presidenze di Camera e Senato

Meloni: «Giorgetti al Mef? Non parlo, prima l'incarico»

«Non parlo della squadra di governo, l'ho già detto, per parlare di governo bisogna avere un incarico». Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, a chi le domandava se c'è un accordo per il vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti al Ministero dell'Economia. Dopo aver partecipato al primo scrutinio per l'elezione del presidente della Camera, la premier in pectore è rientrata negli uffici del suo Gruppo a Montecitorio.

 

 

Segre: «Primo maggio e 2 giugno non siano date divisive»

«Le grandi nazioni dimostrano di essere tali anche riconoscendosi coralmente nelle festività civili, ritrovandosi affratellate attorno alle ricorrenze scolpite nel grande libro della storia patria. Perché non dovrebbe essere così anche per il popolo italiano? Perché mai dovrebbero essere vissute come date 'divisivè, anziché con autentico spirito repubblicano, il 25 Aprile festa della Liberazione, il primo Maggio festa del Lavoro, il 2 Giugno festa della Repubblica? Anche su questo tema della piena condivisione delle feste nazionali, delle date che scandiscono un patto tra le generazioni, tra memoria e futuro, grande potrebbe essere il valore dell'esempio, di gesti nuovi e magari inattesi». Lo ha affermato la senatrice a vita Liliana Segre, aprendo la prima seduta del Senato della diciannovesima legislatura.

Letta: «Un discorso memorabile. Grazie Liliana Segre»

«Un discorso memorabile. #GrazieLiliana #Segre». Così Enrico Letta su twitter.

 

 

La Russa: «Convinto che la coalizione sarà compatta»

«Sono convinto che la coalizione sarà compatta». Lo afferma Ignazio La Russa uscendo dall'Aula del Senato a chi gli chiede se siano rientrate le frizioni con Forza Italia. A chi sottolinea che oggi è una giornata importante per il senatore di Fdi, La Russa si limita a rispondere che «non abbiamo fatto ancora niente per adesso».

Camera, lungo incontro Meloni-Giorgetti

Lungo incontro nell'Aula della Camera tra Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti della Lega. I due sono stati a chiacchierare per parecchio tempo al centro dell'Emiciclo.

Segre: superare odio è assunzione di comune responsabilità

Segre ha aggiunto: «Permettetemi di ricordare un precedente virtuoso: nella passata legislatura i lavori della »Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza« si sono conclusi con l'approvazione all'unanimità di un documento di indirizzo. Segno di una consapevolezza e di una volontà trasversali agli schieramenti politici, che è essenziale permangano.

 

 

Segre: Italia più giusta attuando questa Costituzione

«Naturalmente anche la Costituzione è perfettibile e può essere emendata (come essa stessa prevede all'articolo 138), ma consentitemi di osservare che se le energie che da decenni vengono spese per cambiare la Costituzione - peraltro con risultati modesti e talora peggiorativi - fossero state, invece, impiegate per attuarla, il nostro sarebbe un Paese più giusto e anche più felice». L'ha detto la senatrice a vita Liliana Segre nel suo discorso in apertura della seduta per il voto del presidente del Senato.

Standing ovation per Segre che cita Shoah

«Oggi sono particolarmente emozionata di fronte al ruolo che in questa giornata la sorte mi riserva». Così in Aula al Senato Liliana Segre. «In questo mese di ottobre- prosegue - nel quale cade il centenario della Marcia su Roma, che dette inizio alla dittatura fascista, tocca proprio ad una come me assumere momentaneamente la presidenza di questo tempio della democrazia che è il Senato della Repubblica». «Ed il valore simbolico - aggiunge - di questa circostanza casuale si amplifica nella mia mente perché, vedete, ai miei tempi la scuola iniziava in ottobre; ed è impossibile per me non provare una sorta di vertigine ricordando che quella stessa bambina che in un giorno come questo del 1938, sconsolata e smarrita, fu costretta dalle leggi razziste a lasciare vuoto il suo banco delle scuole elementari, oggi si trova per uno strano destino addirittura sul banco più prestigioso del Senato!».

Berluconi: incontro con Meloni? Ci siamo visti serenamente, come sempre

Con Giorgia Meloni «ci siamo visti serenamente, come sempre». Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi arrivando al Senato dopo aver incontrato a Montecitorio la leader di Fdi.

Berlusconi: La Russa presidente del Senato? Vediamo, credo di sì

Sarà La Russa presidente del Senato? «Adesso vediamo ma credo di sì». Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi arrivando a Palazzo Madama.

Incontro Meloni-Berlusconi alla Camera

C'è stato un incontro, a quanto si apprende, fra la leader di FdI Giorgia Meloni e quello di Forza Italia Silvio Berlusconi, alla Camera.

Salvini: «Passo di lato su Senato e governo per partire bene»

«Se c'è da fare un passo di lato lo facciamo: vale per il senato, vale per il governo. Per partire presto e bene». Lo afferma il segretario della Lega, Matteo Salvini entrando al senato insieme allo stato maggiore del partito.

Salvini: «Centrodestra darà mostra di compattezza, lealtà e unità»

«Oggi il centrodestra darà mostra di compattezza, lealtà e unità. Calderoli è un grande ma se c'è un passo di lato lo facciamo». Così Matteo Salvini, arrivando in Senato con lo stesso Calderoli.

 

 

Alla Camera al via prima votazione per elezione presidente

Al via nell'Aula della Camera la prima votazione per l'elezione del presidente. La votazione è segreta e per schede, e avviene nei 'catafalchì montati tra il banco del governo e quello della presidenza. Per questa votazione è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei componenti dell'Assemblea.

Calderoli: «C'è l'accordo su La Russa. Faccio un passo indietro»

«C'è l'accordo sul nome di La Russa. Volentieri faccio un passo indietro per il bene del paese». Lo dice il leghista Roberto Calderoli, il cui nome era stato sostenuto dalla Lega per la Presidenza di Palazzo Madama, entrando al Senato.

Senato, Lega veerso il voto a La Russa. Salvini incontra gli eletti

Secondo quanto si apprende, l'orientamento della Lega è di votare il senatore Ignazio La Russa di Fratelli d'Italia per la presidenza del Senato. Il segretario leghista Matteo Salvini sta incontrando i suoi parlamentari nei suoi uffici vicino Palazzo Madama.

Alla Camera primo applauso per Mattarella

Ettore Rosato ha aperto la prima seduta della nuova legislatura. Il primo applauso dell'aula scatta quando l'esponente di Iv ringrazia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

 

Seduta Camera, il timing della giornata

Rosato ha comunicato i deputati segretari che lo assisteranno nello spoglio delle schede per l'elezione del presidente della Camera. Si tratta dei deputati Silvana Comaroli, Luca Pastorino, Eugenio De Maria e Alessandro Colucci, tutti segretari nella scorsa legislatura. Oggi si terranno tre votazioni. Dopo la prima, la seconda sarà convocata alle 14 e la terza alle 17. Per questa votazioni è richiesta la maggioranza dei 2/3.

Meloni: «Tutto procede bene faremo velocemente»

«Tutto procede bene, state tranquilli, faremo velocemente». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni, arrivando negli uffici del Gruppo a Montecitorio, rispondendo ai giornalisti che le domandavano delle presidenze delle Camere.

Si apre la prima seduta della Camera della XIX legislatura

Il presidente provvisorio della Camera Ettore Rosato ha aperto la prima seduta della Camera della XIX legislatura, che è dunque ufficialmente iniziata.

Meloni a Montecitorio, atteso incontro con Berlusconi

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è arrivata a Montecitorio, dove stamattina è entrato Silvio Berlusconi.

 

 

La Russa scherza: «Io Presidente? Sì, dell'Inter Club»

«Io Presidente? Sì, dell'Inter Club», scherza il senatore di Fdi Ignazio La Russa, in pole per la presidenza del Senato, arrivando a Montecitorio. A chi gli chiede se la partita sulle presidenze delle Camere sia chiusa, risponde: «Vediamo».

Rampelli: «C'è l'accordo sulla presidenza della Camera»

«L'accordo penso proprio che ci sia» sul presidente della Camera dei deputati. Cos Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia all'entrata della Camera. Sul nome di Molinari però non risponde.

Lollobrigida: «Su La Russa c'è una maggioranza»

«Su La Russa c'è una maggioranza». Così Francesco Lollobrigida all'entrata della Camera dei deputati, prima della seduta inaugurale.

 

 

Silvio Berlusconi arrivato alla Camera

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, eletto a Palazzo Madama, è entrato a Montecitorio dove tra mezz'ora inizieranno le votazioni per la presidenza della Camera.

Melnoi a breve a Montecitorio: incontro con Berlusconi

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni a breve arriverà a Montecitorio, dove potrebbe incontrare il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che è da poco entrato nel Palazzo dove tra venti minuti avrà inizio la seduta inaugurale, con l'elezione della Presidenza della Camera. L'incontro, dopo la fragile intesa abbozzata nella notte, servirà a definire l'accordo sulla presidenza della Camera, che dovrebbe andare al leghista Molinari, e quella del Senato, che invece si chiuderebbe su Ignazio La Russa di Fdi. Da definire di conseguenza altre caselle per il governo, con il nodo del ruolo che ancora Forza Italia continua a chiedere per Licia Ronzulli,. Al Mef, secondo quanto si apprende, dovrebbe andare il leghista Giancarlo Giorgetti.

La diretta dal Senato

Al  Senato per la prima seduta della XIX legislatura. Alle 10.30 la senatrice a vita Liliana Segre in veste di presidente, ruolo che compete alla senatrice più anziana presente, dirà che la seduta è aperta e pronuncerà il suo discorso. Terminato il suo intervento l'Aula verrà sospesa, per poi riaprire i lavori aperti ai 26 senatori subentranti, che verranno indicati dalla Giunta per le elezioni. A quel punto inizia la prima votazione, con la chiama in ordine alfabetico per l'elezione del presidente del Senato, con le operazioni che dovrebbero concludersi nel giro di due ore circa. Votazione che prevede per i primi due scrutini la maggioranza assoluta dei voti degli eletti e dei senatori a vita, pari a 104 preferenze.

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