Le inchieste fanno tremare il governo, Salvini: vogliono la crisi ma io aspetto le Europee

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di Alberto Gentili

Nei messaggi che invia ai suoi, Matteo Salvini è lapidario: «Questi grillini sono delle merde». Nel messaggio affidato al premier Giuseppe Conte, visto che nel Consiglio dei ministri celebrato a Reggio Calabria a Luigi Di Maio non ha lanciato neppure un saluto, invece il capo della Lega è minaccioso: «Dì a quello che dopo le elezioni facciamo i conti...».

Ma di crisi, anche nel giorno in cui il rapporto con Di Maio e i 5Stelle, «quegli scappati di casa, quei mascalzoni che fanno i giustizialisti quando pare a loro», è ai minimi termini, Salvini non parla. E non perché il capo della Lega non ne abbia abbastanza dei grillini, ma perché «non si apre una crisi su una questione giudiziaria che riguarda uno dei nostri», spiega ai suoi. In più, come dice un ministro leghista, «finché non abbiamo letto bene le carte, finché non capiamo come sono andate le cose, non possiamo essere tranquilli fino in fondo».
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Venerdì 19 Aprile 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 19-04-2019 11:01
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-04-19 09:35:33
salvini, che tristo personagetto
2019-04-19 07:19:38
storia vecchia !! qualcuno che al telefono millanta la possibilita' di poter sensibilizzare un esponente importante del governo e del partito che oggi e' una locomotiva con 30 mila euro ......e' da ridere !! .....intanto il pd si e' " cautelato " candidando come capolista l'ex procuratore antimafia Roberti........anche questa una vecchia storia

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