Industriali, patto Nord-Sud: «Il Paese non va spaccato»

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di Nando Santonastaso

La maggiore autonomia delle Regioni non può in alcun modo dividere il Paese. E le imprese devono continuare ad essere il collante dell'unità sancita dalla Costituzione. È il senso del patto scaturito all'interno del Comitato delle regioni di Confindustria al termine di una riunione informale a porte chiuse alla quale, almeno nella fase iniziale, ha partecipato anche il presidente Vincenzo Boccia. Tutti d'accordo i presidenti delle più importanti associazioni territoriali presenti, dal lombardo Bonometti al veneto Zoppas al napoletano Grassi. All'unanimità la decisione di mantenere una linea compatta che da un lato riconosce le ragioni dell'autonomia differenziata, nella chiave di una maggiore efficienza dell'offerta dei servizi ai cittadini, ma dall'altro ribadisce il no a qualsiasi tentativo di spaccare l'Italia. Un passaggio, quest'ultimo, che alla luce delle polemiche sulla bozza di accordo circolata negli ultimi giorni e delle divisioni emerse nel governo, acquista un rilievo particolare.
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Domenica 17 Febbraio 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2019 15:22
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