Bruxelles, affitto negato alla leghista: «Mi spiace, questa casa è di sinistra»

​«Sei leghista? Non ti affitto la casa». Jessica Polo rifiutata in un appartamento a Bruxelles
di Mario Ajello

4
  • 107
Sei leghista? Non ti affitto la casa. Succede a Bruxelles. E il ministro salvinista Lorenzo Fontana (che oltretutto risiede nella capitale belga ed e ex europarlamentare), insorge: «Solidarietà a Jessica. Chissà se la discriminazione in questo caso vale come reato oppure no». Il fatto è questo. La consigliera comunale del Carroccio, Jessica Polo, da Minerbe, provincia di Varese, si è trasferita a vivere a Bruxelles dove pensava di aver trovato casa e invece no. “Mi dispiace, ma la casa è una casa di sinistra dove le opinioni politiche contano molto”.

Matteo Salvini: «Camilleri dice che io con il rosario faccio vomitare? Scrivi che ti passa»

Si è sentita rispondere così Jessica Polo, la leghista ventiseienne che è andata a vivere nella capitale Ue come assistente di Paolo Borchia, veronese di 39 anni, eletto deputato europeo alle ultime elezioni del 26 maggio. Niente casa, per il momento, per loro che si erano rivolti a un affittacamere italiano nella capitale belga. “Discriminati per motivi politici”, accusano i due. Ma la Lega è con loro ed e già pronta a denunciare il fatto che i “Comunisti”, come Salvini chiama tutti i suoi oppositori si annidano anche tra le nebbie brussellesi.
 
 
 
Giovedì 13 Giugno 2019, 20:08 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 12:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-06-14 09:27:01
Bruxelles è in Belgio, se è reato o meno dipende dalle norme belghe; e quelle italiane mio indignatissimo ministro, che cosa prevedono? Penso che bisognerebbe studiare una forma di sanzione per chi discrimina in base al sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali (l’elenco è quello dell’art. 3 della nostra Costituzione). Alla consigliera leghista, alla quale va la mia solidarietà come per tutti gli altri discriminati, ricordo sommessamente che non tutti hanno la stessa visione, che quando si accetta l’idea che le persone possano essere classificate per “categorie” con più o meno valore (ad esempio: negando l’affitto a quella dei meridionali, prima, o a quella dei neri, oggi) può capitare di trovare qualcuno che ritenga che la categoria da evitare sia la tua, quella dei leghisti.
2019-06-14 08:49:04
a me hanno insegnato che la lotta si fa presentando idee migliori degli altri. Evidentemente i tempi sono cambiati. Oggi si critica, si fanno insinuazioni, si ostacola.
2019-06-14 08:19:50
Ma non erano quelli della Lega a voler mandare via tutti i meridionali dal nord? In quel caso era lecito? Comunque, non essendo un luogo pubblico, il proprietario è libero di porre le condizioni che vuole.
2019-06-13 22:00:50
Al contrario cosa sarebbe si scatenato?

QUICKMAP