Luca Morisi, chi è il guru di Salvini indagato per droga: i post scandalo della Bestia

Lunedì 27 Settembre 2021
Luca Morisi, chi è il guru di Salvini indagato per droga: i post scandalo della Bestia

A Luca Morisi, indagato oggi dalla Procura in Veneto per cessione di stupefacenti, si deve la "Bestia": ovvero il sistema comunicativo che ha portato Matteo Salvini a conquistare migliaia di consensi attraverso le piattaforme social. Mantovano, classe 1973, è stato lui, fino al settembre 2021, il responsabile della comunicazione e social media strategist di Salvini e dei canali social correlati al leader della Lega. 

Qualche giorno fa l'annuncio del suo passo indietro, avvenuto per sua ammissione "per motivi personali e familiari", è giunto  come un fulmine a ciel sereno. Fino alla notizia di oggi per cui  tre ragazzi fermati lo scorso agosto lo accuserebbero di aver ricevuto sostanze stupefacenti da lui, sostanze su cui sarebbero in corso accertamenti.

La nascita della Bestia

La collaborazione tra Morisi e il leader della Lega è iniziata nell'ottobre 2013. Innegabile l'apporto fornito dal responsabile della comunicazione, al netto delle polemiche che alcuni post di Salvini, negli anni, hanno suscitato.

Laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Verona, Morisi è imprenditore, libero professionista e docente universitario. Appassionato di tecnologia fin da giovane, ha sviluppato conoscenze nella progettazione di database, web application e web marketing soprattutto nell'ambito della politica.

 

I post scandalo

I post da lui realizzati hanno fatto la storia iconografica di Salvini degli ultimi anni. Da quello con il leader leghista che imbraccia un mitra all’ancora più famoso «fai un selfie con Salvini e vinci un invito a cena». Per non parlare dei post coi gattini o con pane e Nutella e simili. O il post che ha fatto infuriare la rete, durante il rogo di Notre-Dame, nel quale Salvini è davanti alla tv a guardare il Grande Fratello. 

Le scuse pubbliche

Dopo la notizia di un'indagine nei suoi confronti per cessione di stupefacenti, in una nota diffusa dalla Lega, Morisi ha chiarito la sua posizione: "Non ho commesso alcun reato, ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo".

Morisi ha quindi chiesto scusa alla Lega e soprattutto al suo Capitano: "Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso".

Ultimo aggiornamento: 12:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA