M5S, Di Maio ammicca alla sinistra: «Noi vincitori ma aperti al confronto»

L'abbraccio tra Luigi Di Maio e la sindaca di Roma Virginia Raggi salda le due visioni governiste del M5S. La prima cittadina ha fatto i complimenti al candidato premier che in campagna elettorale ha replicato le mosse di Raggi. Ovvero ha presentato, lui sì, tutta la possibile squadra di governo (a Raggi mancava qualche pezzo e il M5S non è voluto incorrere nel medesimo errore) ma soprattutto ha utilizzato il metodo dello scouting a 360 gradi che non si basa sulla provenienza politica dei prescelti ma sulle competenze. Così come Raggi ha arruolato per il suo progetto Luca Bergamo e Laura Baldassarre dalla sinistra, Di Maio ha optato per Pasquale Tridico che ha, lo dice lui, un cuore che batte a sinistra. Attraverso queste personalità il candidato premier è sicuro di avere a disposizione delle teste d'ariete per sfondare la compagine di sinistra. Ma non sarà lui ad alzare il telefono. Aspetterà che lo facciano gli stessi dem. E intanto si gode il risultato ottenuto senza coalizioni preventive.

«Siamo i vincitori assoluti di queste elezioni, grazie agli 11 milioni di italiani che ci hanno votato»: inizia così la conferenza stampa di Luigi Di Maio dall'hotel Parco dei Principi di Roma, commentando i risultati alle elezioni politiche, dove il M5S ha superato il 30%. «Un grande grazie a chi ha iniziato tutto questo, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Agli attivisti e ai militanti che hanno lavorato in questa campagna. Un grazie e un in bocca al llupo ai nuovi eletti, il M5s triplica il numero dei parlamentari».

Ma ciò che preme a Di Maio è aprire il cantiere delle alleanze. E qui arrivano gli ennessimi ammiccamenti a sinistra. I primi due punti progrmattici citati sono la lotta alla povertà e il taglio agli sprechi. Gli altri temi sul tavolo sono al terzo posto l’immigrazione, poi la sicurezza, il lavoro, le tasse e lo sviluppo economico per le imprese. «Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzie che vorremo individuare per le presidenze delle due camere ma soprattutto per i temi che dovranno riguardare il programma di lavori», ha detto Di Maio, «Sono fiducioso che il presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e responsabilità».

Alla Lega Di Maio riserva pensieri e bordate reticenti senza mai nominarla. 
«Gli altri? Sono forze politiche territoriali e dobbiamo constatare che le coalizioni non hanno i numeri per governare». 

«Noi siamo rappresentativi di tutta la nazione e questo ci proietta inevitabilmente verso il Governo - ha quindi sottolineato Di Maio - sentiamo la responsabilità ed è per questo che dobbiamo constatare che oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare, quindi ci prendiamo questa grande responsabilità per dare un governo all'Italia. E diciamo alla comunità internazionale, agli investitori, ma diciamo soprattutto ai nostri cittadini che questa responsabilità la sentiamo».

«Oggi inizia la Terza Repubblica e sarà una Repubblica dei cittadini italiani». Così Luigi Di Maio in conferenza stampa all'hotel Parco dei Principi. «Questo è un risultato post-ideologico, che va al di là degli schemi di destra e sinistra: riguarda i grandi temi irrisolti della nazione. Insomma - ripete - temi, non ideologie».


«Quello che stiamo vivendo in queste ore è un'emozione indescrivibile», annota sulla sua bacheca Fb Di Maio che pubblica anche la foto in cui appare con Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista e abbraccia Beppe Grillo.

Intanto Beppe Grillo, a quanto apprende l'Adnkronos, ha commentato così a caldo la notizia delle dimissioni (non confermata dal suo portavoce) di Matteo Renzi: «Lo abbiamo biodegradato».


Lunedì 5 Marzo 2018, 12:47 - Ultimo aggiornamento: 05-03-2018 15:18
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2018-03-05 16:01:07
Finora sono state rose e fiori . Ora viene il bello ! Il popolo ci ha dato la bicicletta e adesso dobbiamo pedalare. Governare non è cosa facile. Per nessuno ! E poi attenti agli squali ! Quei professionisti del potere che ti rubano l'anima. Anche Renzi ebbe un inizio da 5S, come rottamatore. Poi, arrivato al potere, gli squali lo hanno divorato !
2018-03-05 15:16:07
Noto sempre la stessa utente che, evidentemente, non ha ancora digerito l'exploit del M5S (a giudicare dai suoi commenti). 11 milioni di voti PULITISSIMI!
2018-03-05 13:44:13
Renzi e Berlusconi a casa!
2018-03-05 13:07:19
11 milioni di voti puliti!! ...mica come quelli di prima che fra una frittura e l'altra
2018-03-05 14:33:15
Non si sbilanci troppo. Per chi avranno votato certi signori? Lei sarebbe così convinto che si trovino in altre fila? Francamente me lo sto chiedendo, considerate le percentuali al Sud. Intanto, per precauzione, mi asterrei anche se capisco la vostra straboccante gioia.

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