Maradona morto, l'omaggio del governo italiano da Conte a Di Maio: «Ha scritto pagine indimenticabili»

Mercoledì 25 Novembre 2020

Anche il mondo politico piange la scomparsa di Diego. «Il mondo intero piange la scomparsa di Maradona, che con il suo talento ineguagliabile ha scritto pagine indimenticabili della storia del calcio. Addio eterno campione». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il presidente della Camera Roberto Fico, tifoso del Napoli, ricorda sulla sua pagina Facebook Diego Armando Maradona raccontando un aneddoto personale. «La prima volta che andai allo stadio San Paolo - scrive l'esponente M5S - fu insieme a mio padre per vedere Napoli-Juventus. Ero nei distinti. In porta c'era Tacconi. Pioveva a tratti e il campo era un pò fangoso. Il risultato non si sbloccava e si era sempre sullo zero a zero. Ad un certo punto c'è un fallo nell'area della Juventus e l'arbitro fischia punizione in due in area. Maradona dice al suo compagno toccami la palla. Lo stadio è avvolto da un silenzio tombale, segnare da lì, è non solo praticamente impossibile, ma contrario alle leggi della fisica. Una palla da quella posizione non può mai entrare in porta. L'arbitro fischia, piccolo passaggio, Maradona tira, la palla sale e poi scende come un fulmine dritta nel set. Lo stadio esplode e io vengo travolto dai mille abbracci dei distinti. L'impossibile non esiste. Questo è Diego Armando Maradona». Fico conclude poi così il suo post: « Napoli ti sarà sempre grata per quegli anni indimenticabili, scolpiti nei cuori di tutti noi. Ciao Diego! Oggi sei definitivamente e a pieno titolo nella storia».

«Un genio unico, assoluto e irripetibile del calcio mondiale. Una preghiera». Così su twitter Matteo Salvini alla notizia della morte di Maradona. 

«Il più forte di sempre. Addio campione». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha espresso su Facebook il suo dolore. 

«Una notizia tristissima per tutti gli amanti del calcio. È stato un privilegio vedere Diego Armando Maradona giocare in Italia e vestire la maglia del Napoli. Addio Pibe de Oro». Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

«Il mondo oggi perde uno dei calciatori più forti della storia. Diego Armando Maradona, un'icona del nostro tempo. Buon viaggio». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti

 

«La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto. Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera». Lo scrive sui social il ministro dello Sport ed esponente M5S, Vincenzo Spadafora.

«Napoli, la mia città, la mia squadra e il mondo intero ti ricorderà come il più grande calciatore di sempre. Mi hai regalato un sogno giocando nel Napoli. Addio #DiegoMaradona. Sempre nel cuore». Lo scrive su twitter il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa. 

«AD10S Maradona, il più grande di tutti. L'uomo si spegne, il mito è immortale». Lo scrive su Twitter il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola

«Ciao Diego. Di te abbiamo amato tutto, l'immenso talento sul campo, la grande fragilità nella vita, lo smisurato amore per #Napoli. Addio Diego Armando. Sei stato, per molti, simbolo di rivincita e riscatto del nostro #Sud e dei Sud del mondo». Lo afferma il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano in un tweet. 

Video

«La notizia della morte di Diego Armando Maradona, che giunge improvvisa e inaspettata, ci priva di un talento calcistico immenso, probabilmente inarrivabile. Lo ricordiamo con il breve video di quello che viene da molti considerato 'il gol del secolò. Grazie per la gioia che ha saputo donare a centinaia di milioni di tifosi e di sportivi in tutto il mondo». Lo scrive su Facebook il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

«Quando scompare un genio e Maradona è stato il genio del calcio, si può solo abbassare il capo». Lo scrive su Twitter il vicesegretario del PD, Andrea Orlando

«Finita un'era per tutti noi. Il calcio oggi perde il suo più grande campione: ciao Diego. Chissà se da lassù parlerete di quel goal...». È la reazione del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.  

«Diego Maradona è stato il genio assoluto del calcio, una divinità. Eppure Napoli piange il suo figlio così fragile e controverso. Addio, Diego. Napul'e Diego Maradona». Lo scrive su Twitter Nicola Oddati, Coordinatore dell'iniziativa politica del Pd.

«Oh mama mama mama, sai perché mi batte il corazon, ho visto Maradona, ho visto Maradona: così cantavano mia figlia piccolissima e tutti i bambini napoletani. Anche adesso il nostro cuore batte, ma di tristezza e di dolore, per la sua scomparsa: un bacio, Diego». Lo scrive su twitter l'ex-sindaco di Napoli, Antonio Bassolino.

«Nello stesso giorno in cui 4 anni fa ci lasciava il Comandante #Fidel Castro, muore oggi Diego Armando # Maradona. Le coincidenze rendono meno amaro il destino». Lo scrive su Twitter Marco Rizzo, segretario del Partito comunista.

«Oggi ci ha lasciato uno dei più forti di tutti i tempi, un genio del calcio. Maradona era pura follia, un vero campione riconosciuto in campo, un uomo con le sue debolezze fuori. Per il nostro Paese è stato la storia, pura magia che ha fatto sognare generazioni di tifosi. Il mondo intero oggi piange il campione, l'uomo, il numero 10 più forte di tutti i tempi». Lo scrive su Facebook Ettore Rosato, Presidente di Italia Viva. «Ce lo immaginiamo così - conclude - che si allontana di spalle sul manto verde, pronto per segnare anche da lassù». 

Ultimo aggiornamento: 19:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA