Mattarella ha giurato: «Dobbiamo ricostruire l'Italia del dopo emergenza, no a ritardi e incertezze sulle urgenze del Paese». Dall'Aula 55 applausi

Giovedì 3 Febbraio 2022
Mattarella, il giuramento

Una sorta di documento programmatico dei prossimi sette anni, il discorso di insediamento di Sergio Mattarella disegna una piena continuità con il primo mandato. Il Parlamento lo applaude ripetutamente e con grande fragore, sapendo che - a un anno dalla fine della legislatura - molti dei problemi affrontati dal Capo dello Stato li riguarderanno solo marginalmente. 

 

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Il giuramento di Mattarella

La scadenza della legislatura non è lontana, ma Mattarella inizia il suo discorso raccontando la “seconda chiamata” e l’incontro avuto sabato scorso con i presidenti delle Camere che ha concluso ‘ i giorni travagliati della scorsa settimana’. Mattarella circostanzia la disponibilità al secondo mandato con l’esigenza di chiudere la fase di emergenza sanitaria e aprire quella della ricostruzione del Paese. Più di tre quarti del suo discorso è una sorta di elenco di ciò che dovrebbe essere in una democrazia avanzata che a che fare no processi decisionali lenti.

 

IL PARLAMENTO

La centralità del Parlamento resta la bussola ma in un quadro di efficienza del processo decisionale che eviti la decretazione d’urgenza, che tutti i governi hanno abusato compreso l’attuale, senza però compromettere la velocità. Non cita esplicitamente le riforme costituzionali, ma il concetto è lo stesso e investe l’attuale come il futuro Parlamento. Nell’elenco di questioni irrisolte spicca il tema della giustizia e delle relative riforme invocate più volte e mai fatte. A cominciare dalla riforma dei meccanismi di nomina del Csm sul quale giace da tempo una riforma della ministra Marta Cartabia.

 

 

Da presidente del Csm Mattarella, dopo sette anni, sente particolarmente il tema del rapporto tra cittadini e magistratura e lo declina con l’ennesima richiesta di riforma e di autoriforma che siano in grado di risollevare la scarsa credibilità di cui gode in questo momento la magistratura. Mattarella non li cita, ovviamente, ma i referendum sulla giustizia incombono, e stavolta sarà difficile disattenderli.

 

 

La diretta

 

18.29 -  Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa sera, al termine della cerimonia di insediamento al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, il quale, secondo la prassi, gli ha presentato le dimissioni del Governo. Il Presidente della Repubblica lo ha ringraziato e lo ha invitato a ritirare le dimissioni. Il Presidente del Consiglio ha accolto l'invito rivoltogli dal Presidente della Repubblica.

 

17.19 -  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lasciato il Salone dei corazzieri del Quirinale dopo aver salutato la platea composta da autorità, ministri e politici che hanno ascoltato e applaudito il suo discorso. In particolare, Mattarella si è intrattenuto qualche istante con il governatore del Veneto, Luca Zaia.

 

17.17 - «Sono certa che, anche in questa congiuntura, la Sua saggezza e il Suo equilibrio sapranno accompagnare e sostenere le scelte collettive, orientandole sempre alla promozione dei principi di coesione e solidarietà. In questa sfida comune, potrà sicuramente contare sull'impegno di tutte le Istituzioni repubblicane, a partire dal Parlamento, che è il cuore pulsante della democrazia, e che insieme al Governo è pronto ad affrontare con determinazione e fiducia la sfida della ripresa dall'emergenza pandemica». Lo dice il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati nel corso della cerimonia di insediamento di Mattarella.

 

17.12 - «Sono lieto di questa occasione d'incontro con tanti rappresentanti istituzionali. È l'occasione per rinnovare l'impegno a un lavoro comune». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale.

 

17.09 - Ha preso da poco il via nella sala dei Corazzieri del Quirinale la cerimonia di insediamento di Sergio Mattarella di fronte alle alte cariche dello Stato.

 

 

16.58 - «Siamo commossi per le parole di affetto sincero pronunciate dal Presidente della Repubblica nei confronti di David, nel Parlamento italiano. Nel discorso del Presidente Mattarella riconosciamo la stessa visione e lo stesso sentimento di David e di tutti i cittadini che con lui hanno creduto e credono nella speranza di un mondo migliore e più giusto. Grazie Presidente». Così la signora Alessandra Vittorini, a nome della famiglia Sassoli, ha commentato le parole del Presidente della Repubblica nel suo discorso di insediamento.

 

16.48 -  «I Romani le vogliono bene, come del resto tutti i cittadini e le cittadine italiani». Così il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri nel discorso con cui ha voluto ringraziare e fare gli auguri al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti all'Altare della Patria. «Roma convive con una speranza e un desiderio di universalità», ha aggiunto Gualtieri, esprimendo «gratitudine e riconoscenza» per aver accettato il secondo mandato accettando un «sacrificio personale e un cambiamento inatteso delle prospettive di vita».

 

16.45 - Entra in scena la Flaminia nella cerimonia di insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato, dopo l'omaggio al Milite Ignoto all'Altare della Patria, è salito a bordo della Lancia Flaminia 355 decapottabile con il presidente del Consiglio Mario Draghi e il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti.

 

16.37 - Un minuto in raccoglimento davanti all'Altare della Patria. Così, secondo programma, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al Milite Ignoto mentre risuonava il Silenzio. Intanto il cielo di Roma veniva sorvolato dalle Frecce Tricolori.

 

16.25 - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato la Camera diretto all'Altare della Patria dove depositerà una corona d'alloro sulla tomba del Milite Ignoto. Con lui il premier Mario Draghi a bordo della Lancia Thesis presidenziale scortata dai motociclisti dei carabinieri.

 

 

16.23 - Dopo il giuramento, con cui è iniziato il suo secondo mandato da presidente della Repubblica, e il discorso al Parlamento, Sergio Mattarella si è fermato nel corridoio verso l'uscita per salutare il premier Mario Draghi e il presidente della corte Costituzionale Giuliano Amato. Quindi ha lasciato la Camera per ascoltare in piazza Montecitorio l'Inno di Mameli. Questo passaggio, che di solito avviene in Aula, per le misure anti-Covid questa volta è stato spostato all'esterno. Poi Mattarella ha passato in rassegna il reparto d'onore schierato.

 

16.22 - Cinquantacinque applausi e una ovazione finale durata oltre tre minuti, hanno segnato il discorso del presidente della Repubblica Mattarella davanti al Parlamento.

 

16.15 - Si è concluso nell'Aula di Montecitorio il messaggio alla Nazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il messaggio è durato circa 40 minuti. L'Aula tutta gli ha tributato una standing ovation durata diversi minuti

 

16.07 - «Dignità è impedire la violenza sulle donne, profonda, inaccettabile piaga che deve essere contrastata con vigore e sanata con la forza della cultura, dell'educazione, dell'esempio». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento.

 

16.06 - «La dignità. Dignità è azzerare le morti sul lavoro, che feriscono la società e la coscienza di ognuno di noi. Perché la sicurezza del lavoro, di ogni lavoratore, riguarda il valore che attribuiamo alla vita. Mai più tragedie come quella del giovane Lorenzo Parelli, entrato in fabbrica per un progetto scuola-lavoro. Quasi ogni giorno veniamo richiamati drammaticamente a questo primario dovere della nostra società». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento.

 

16.05 - «Consentitemi di rendere omaggio a Monica Vitti grande protagonista della vita culturale del nostro paese». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia di insediamento in corso a Montecitorio.

 

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16.00 - «A Papa Francesco, al cui magistero l'Italia guarda con grande rispetto, esprimo i sentimenti di riconoscenza del popolo italiano». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso in Parlamento.

 

15.56 - Standing ovation unanime quando il presidente Mattarella sottolinea la necessità di un processo riformatore per la magistratura.

 

15.55 - «Rivolgo un saluto rispettoso alla Corte Costituzionale, presidio di garanzia dei principi della nostra Carta. Nell'inviare un saluto alle nostre Magistrature - elemento fondamentale del sistema costituzionale e della vita della nostra società -mi preme sottolineare che un profondo processo riformatore deve interessare anche il versante della giustizia. Per troppo tempo è divenuta un terreno di scontro che ha sovente fatto perdere di vista gli interessi della collettività». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

 

 

15.52 - «Quel che appare necessario - nell'indispensabile dialogo collaborativo tra Governo e Parlamento è che - particolarmente sugli atti fondamentali di governo del Paese - il Parlamento sia sempre posto in condizione di poterli esaminare e valutare con tempi adeguati. La forzata compressione dei tempi parlamentari rappresenta un rischio non certo minore di ingiustificate e dannose dilatazioni dei tempi. Appare anche necessario un ricorso ordinato alle diverse fonti normative, rispettoso dei limiti posti dalla Costituzione». Lo ha detto il presidente Mattarella nel suo discorso di insediamento.

 

15.50 - Un applauso si è levato dall'Aula della Camera quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha citato il governo Draghi ringraziandolo e augurandogli buon lavoro.

 

15.49 - «Su tutti questi temi - all'interno e nella dimensione internazionale - è intensamente impegnato il Governo guidato dal Presidente Draghi; nato, con ampio sostegno parlamentare, nel pieno dell'emergenza e ora proiettato a superarla, ponendo le basi di una nuova stagione di crescita sostenibile del Paese e dell'Europa. Al Governo esprimo un convinto ringraziamento e gli auguri di buon lavoro». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Parlamento.

 

15.48 - «Non possiamo accettare che ora, senza neppure il pretesto della competizione tra sistemi politici ed economici differenti, si alzi nuovamente il vento dello scontro; in un continente che ha conosciuto le tragedie della Prima e della Seconda guerra mondiale». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento. «Dobbiamo fare appello alle nostre risorse e a quelle dei paesi alleati e amici affinché le esibizioni di forza lascino il posto al reciproco intendersi, affinché nessun popolo debba temere l'aggressione da parte dei suoi vicini».

 

15.47 - Sono stati «momenti travagliati per tutti, anche per me». Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso a Montecitorio.

 

15.46 - Le attese degli italiani «sarebbero state fortemente compromesse dal prolungarsi di uno stato di profonda incertezza politica e di tensioni, le cui conseguenze avrebbero potuto mettere a rischio anche risorse decisive e le prospettive di rilancio del Paese impegnato a uscire da una condizione di grandi difficoltà. Leggo questa consapevolezza nel voto del Parlamento che ha concluso i giorni travagliati della scorsa settimana». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento aggiungendo che «è questa stessa consapevolezza la ragione del mio sì e sarà al centro del mio impegno».

 

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15.41 - Una standing ovation unanime dell'Aula della Camera unanime ha sottolineato il passaggio in cui il presidente Mattarella ha parato dell'esempio di medici, sanitari e forze dell'Ordine (

 

15.40 - «Dobbiamo disegnare e iniziare a costruire, in questi prossimi anni, l'Italia del dopo emergenza. È ancora tempo di un impegno comune per rendere più forte l'Italia, ben oltre le difficoltà del momento. Un'Italia più giusta, più moderna, intensamente legata ai popoli amici che ci attorniano». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso dopo il giuramento.

 

15.38 - «Viviamo in una fase straordinaria in cui l'agenda politica è in gran parte definita dalla strategia condivisa in sede europea. L'Italia è al centro dell'impegno di ripresa dell'Europa. Siamo i maggiori beneficiari del programma Next Generation e dobbiamo rilanciare l'economia all'insegna della sostenibilità e dell'innovazione, nell'ambito della transizione ecologica e digitale». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso di insediamento.

 

 

15.37 - «Nel momento in cui i Presidenti di Camera e Senato mi hanno comunicato l'esito della votazione, ho parlato delle urgenze - sanitaria, economica e sociale - che ci interpellano. Non possiamo permetterci ritardi, né incertezze». Lo ha detto nel suo discorso di insediamento il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineando che la «lotta contro il virus non è conclusa, la campagna di vaccinazione ha molto ridotto i rischi ma non ci sono consentite disattenzioni».

 

15.36 -  «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione». Dopo aver pronunciato la formula di giuramento da presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è stato salutato da un intenso applauso dell'Aula di Montecitorio. In contemporanea dal Gianicolo sono partiti i tradizionali 21 colpi di cannone.

 

15.35 - «Il mio pensiero, in questo momento, è rivolto a tutte le italiane e a tutti gli italiani: di ogni età, di ogni Regione, di ogni condizione sociale, di ogni orientamento politico. E, in particolare, a quelli più in sofferenza, che si attendono dalle istituzioni della Repubblica garanzia di diritti, rassicurazione, sostegno e risposte concrete al loro disagio» .Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia di insediamento in corso a Montecitorio.

 

15.32 - Mattarella in Aula: "Signori Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, Signori parlamentari e delegati regionali, il Parlamento e i rappresentanti delle Regioni hanno fatto la loro scelta. E’ per me una nuova chiamata – inattesa - alla responsabilità".

 

 

15.30 - Un lungo applauso unanime dell'Aula di Montecitorio ha segnato la fine della pronuncia della formula del giuramento da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il forte battimani copre nell'Emiciclo il suono della campana di Montecitorio e delle salve di cannone sparate dal Gianicolo. Il presidente della Camera invita i grandi elettori a sedere e cede il proprio posto al Presidente della Repubblica, sedendo alla sua destra. Ora il presidente della Repubblica, rimanendo in piedi al centro del banco della Presidenza, rivolge il messaggio alla Nazione.

 

15.30 - Mattarella ha giurato

 

15.28 - Mattarella è arrivato in Aula accolto da applausi

 

15.27 -  Dopo il saluto con i vertici delle Camera, Sergio Mattarella si è fermato a colloquio con Giuliano Amato, Mario Draghi, Roberto Fico e Elisabetta Casellati nella sala del governo a Montecitorio. È soprattutto il presidente della Corte Costituzionale al centro della discussione dei vertici istituzionali.

 

15.24 - Sergio Mattarella, una volta a Montecitorio, si è fermato nella sala del governo, al piano aula, accompagnato da Fico e Casellati per il saluto con i vertici istituzionali. Tra questi, oltre i vertici delle Camera, il premier Mario Draghi e il presidente della Coste Costituzionale Giuliano Amato.

 

15.15 - Sergio Mattarella è giunto a Montecitorio per il giuramento con cui inizierà il suo secondo mandato da presidente della Repubblica. Pochi istanti prima, un applauso ha salutato il suo passaggio in piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi

 

15.03 - Il leader della Lega Matteo Salvini è risultato positivo al Covid nello screening per l'accesso al giuramento del Capo dello Stato, cui non potrà essere presente. Lo apprende l'Ansa da fonti parlamentari di maggioranza. 

 

15.00 - Una folla è radunata davanti al palazzo del Quirinale da cui fra poco il presidente della Repubblica Sergio Mattarella uscirà per dirigersi alla Camera per il giuramento del suo secondo mandato. Alcune delle persone assiepate dietro le ringhiere al bordo della strada sventolano il tricolore e ci sono anche bandiere di Coldiretti.

 

14.50 - Oltre 600 tamponi rapidi alla Camera e circa 300 al Senato sono stati effettuati nelle ore precedenti il giuramento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo le misure anti Covid per garantire la presenza in Aula a Montecitorio dei grandi elettori. Sono risultati al momento positivi una decina di deputati e due senatori, che non potranno partecipare alla cerimonia come l'altra dozzina di parlamentari positivi o in quarantena già da alcuni giorni.

 

13.20 - «Sopralluogo in Aula e ultimi preparativi per il giuramento del Presidente della Repubblica Mattarella davanti al Parlamento in seduta comune. La seduta inizierà alle 15.30, diretta sulla webtv di Montecitorio». Lo scrive su twitter il presidente della Camera Roberto Fico pubblicando una sua foto nell'Aula di Montecitorio.

 

 

 

11.45 - In un messaggio di congratulazioni a Sergio Mattarella per la sua rielezione al Quirinale, il presidente russo Vladimir Putin ha detto di avere fiducia in un «ulteriore sviluppo di un dialogo bilaterale costruttivo e una fruttuosa cooperazione in vari settori» fra Italia e Russia. Ciò «soddisferà pienamente gli interessi dei popoli dei nostri Paesi e di tutta l'Europa», ha aggiunto Putin nel messaggio, pubblicato dal sito del Cremlino. «I rapporti italo-russi hanno una storia molto ricca e si basano su buone tradizioni di amicizia e rispetto reciproco», ha sottolineato ancora il presidente russo.

 

 

Le tappe della cerimonia

Come funziona la cerimonia. Il segretario generale della Camera si reca nella residenza dell'eletto, che a bordo di un'auto della Presidenza della Repubblica raggiunge la Camera, mentre suona la campana maggiore del palazzo di Montecitorio. Al suo arrivo, l'eletto viene salutato sulla piazza dal picchetto d'onore, quindi fa il suo ingresso nel palazzo accolto dai presidenti della Camera e del Senato. Dopo una breve sosta nella sala del Governo, Mattarella, accompagnato sempre dai presidenti dei due rami del Parlamento, attraversa il Transatlantico dove sono schierati gli assistenti parlamentari in alta uniforme ed entra in Aula, dove sono ad attenderlo senatori, deputati, delegati regionali, presidente del Consiglio e componenti del Governo. L'emiciclo è ornato con drappi rossi e ventuno bandiere tricolore. Il Capo dello Stato sale sul banco della presidenza e prende posto alla destra del presidente della Camera. Aperta la seduta, viene invitato a prestare giuramento e recita la formula: «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione». Contemporaneamente vengono sparate 21 salve di cannone e la campana di Montecitorio torna a suonare.

MESSAGGIO - Il Presidente della Repubblica prende posto al centro del banco della presidenza e rivolge il suo messaggio al Parlamento.

OMAGGIO ALL'ALTARE DELLA PATRIA - Terminato il discorso, il Presidente della Repubblica lascia l'Aula accompagnato dai presidenti di Camera e Senato e raggiunge l'atrio di Montecitorio, dove trova ad attenderlo il presidente del Consiglio e il segretario generale del Quirinale. Quindi sulla piazza di Montecitorio riceve gli onori militari e si reca all'Altare della Patria, dove, accompagnato dal presidente del Consiglio, rende omaggio al Milite Ignoto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio, 01:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA