Meloni: «Aggredita con sputi dai centri sociali a Livorno»

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È stata raggiunta anche da una bottiglia di plastica e da uno sputo, Giorgia Meloni, durante la contestazione di oggi a Livorno. Lo rendono noto dal partito di Fratelli d'Italia della Toscana: la bottiglia è stata lanciata mentre Meloni stava salendo in auto per lasciare la città. La leader di Fdi non ha riportato conseguenze, è stato ancora spiegato.
 


Nel corso della contestazione a Livorno, i manifestanti hanno intonato anche cori contro la leader Fdi che dicevano "Giorgia Meloni a testa in giù" e "Devi scoppiare fascista".

 
L'auto è stata circondata dai manifestanti: il veicolo, che era protetto dalle forze dell'ordine, è comunque riuscito a partire alla volta di Pontedera (Pisa), dove Meloni aveva in programma un'altra iniziativa. Secondo quanto spiegato da Fdi sarebbero stati tirati calci alla macchina. Tra quanti hanno preso parte alla contestazione, secondo quanto appreso, ci sarebbero persone appartenenti all'area antagonista. 

«A Livorno oggi le due Italie che si confrontano il prossimo 4 marzo: da una parte Fratelli d'Italia che parla con i commercianti, con le persone comuni, di sicurezza, di tutela del piccolo commercio, di identità, di marchio italiano. Dall'altra i soliti quattro deficienti dei centri sociali che quattro giorni fa in branco prendevano a calci un brigadiere dei carabinieri mentre era a terra e che oggi vogliono impedire a me di parlare. Scegliete da che parte stare, italiani. Scegliete se stare dalla parte degli antidemocratici o della democrazia e della libertà», ha commentato Meloni. In una nota del partito si afferma che Meloni «è stata aggredita dai centri sociali con sputi, cori e lanci di bottiglie e che non ha potuto ultimare il giro di incontri con i commercianti e i cittadini come previsto dell'agenda degli appuntamenti della giornata». «Ringrazio il lavoro impagabile delle nostre forze dell'ordine che hanno svolto anche oggi un servizio esemplare per fronteggiare i soliti vigliacchi dei centri sociali che volevano impedirmi di passeggiare e incontrare i commercianti», ha aggiunto Meloni.

 
Martedì 13 Febbraio 2018, 17:52 - Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 18:11
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5 di 8 commenti presenti
2018-02-14 15:13:26
Questi comportamenti sono da teppisti. Ma il fatto preoccupante è che quando ricordi a qualcuno che la Meloni, di Flagelli d'Italia, giurò in Parlamento, su indicazione del pregiudicato, che Ruby era la nipote di Mubarak , a questi non va proprio giù.
2018-02-14 14:44:43
la meloni? il nulla assoluto, non sa neanche parlare in italiano sembra la sora lella divisa a metà, gentarella che non ha lavorato un giorno nella sua vita e vuole guidare l'Italia!!!
2018-02-14 09:11:23
meloni chi? quella che ha votato le peggiori nefandezze salva berlusconi e ora sembra venire dalla luna? ah beh...
2018-02-14 07:24:40
Se semini odio raccogli tempesta,non facciamo gli snob,con la lingua si uccide di più,quindi non va bene la contestazione violenta,ma il clima elettorale andrebbe moderato ,anzi andrebbe fatta una legge che non e possibile parlare tanto per screditare l'altro,purtroppo non c'è un politico che parla dicosa vuole fare lui,ma screditare il più possibile l'avversario,non va bene.
2018-02-14 09:46:23
i centri sociali e' un'associazione eversiva che se avesse connotati di destra gia' sarebbe stata sciolta sulla scorta delle violenze , devastazioni , occupazioni abusive ferimenti delle forze dell' Ordine , etc etc ; se sono " operativi " perche' hanno l'appoggio e la protezione politica " locale " , ossia dove " governa " una giunta di sinistra e nazionale

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