Migranti, lettera di Ferragosto di Conte a Salvini: «Non puoi alterare una posizione del presidente del Consiglio»

di Marilù Musto

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Fra pochi minuti, Matteo Salvini è atteso in sala stampa della scuola forestale di Castel Volturno per rendere noti i numeri del Dossier del Viminale. Intanto, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha scritto un lungo post su Facebook indirizzato proprio al ministro Salvini.


Gentile Ministro dell’Interno, caro Matteo,
 
ti scrivo questa lettera aperta perché il caso della nave Open Arms domina ormai le prime pagine dei giornali e perché sono costretto a constatare che anche la corrispondenza d’ufficio tra la Presidenza del Consiglio e il Viminale viene poi riportata sui giornali e allora tanto vale renderla pubblica all’origine, per migliore trasparenza anche nei confronti dei cittadini.

Ti ho scritto ier l’altro una comunicazione formale, con la quale, dopo avere richiamato vari riferimenti normativi e la giurisprudenza in materia, ti ho invitato, letteralmente, “nel rispetto della normativa in vigore, ad adottare con urgenza i necessari provvedimenti per assicurare assistenza e tutela ai minori presenti nell’imbarcazione”.

Con mia enorme sorpresa, ieri hai riassunto questa mia posizione attribuendomi, genericamente, la volontà di far sbarcare i migranti a bordo.
Comprendo la tua fedele e ossessiva concentrazione nell’affrontare il tema dell’immigrazione riducendolo alla formula “porti chiusi”. Sei un leader politico e sei legittimamente proteso a incrementare costantemente i tuoi consensi. Ma parlare come Ministro dell’Interno e alterare una chiara posizione del tuo Presidente del Consiglio, scritta nero su bianco, è questione diversa.

È un chiaro esempio di sleale collaborazione, l’ennesima a dire il vero, che non posso accettare.

Come ho sempre pubblicamente rappresentato, il tema dell’immigrazione è un tema complesso. Va affrontato con una politica di ampio respiro, come ho provato a fare sin dal primo Consiglio Europeo al quale ho partecipato, a fine giugno 2018, evitando di lasciarci schiacciare dai singoli casi emergenziali.

Da subito ho elaborato una piattaforma politica fondata su sei premesse e dieci obiettivi, in modo da inserire tutte le singole iniziative in questa prospettiva strategica, sempre costantemente ispirata alla tutela dei diritti fondamentali e, in particolare, della dignità della persona e alla protezione dei nostri interessi nazionali, sovente compromessi nella gestione del fenomeno migratorio.

Ho personalmente contribuito a perseguire questo nuovo indirizzo politico, di maggiore rigore rispetto al passato, al fine di contrastare più efficacemente l’immigrazione illegale e la moderna e disumana “tratta dei disperati”, alimentata dalle organizzazioni criminali.

Ho viaggiato in lungo e in largo in Africa e nel Medio Oriente per incrementare la cooperazione nei Paesi di origine e nei Paesi di transito, dove si concentrano le rotte dei migranti.

Abbiamo sempre lavorato intensamente, coinvolgendo anche il Ministro Moavero, per rendere più efficace il meccanismo dei rimpatri per i migranti che non hanno diritto ad alcuna protezione.

Mi batterò sino all’ultimo giorno perché si affermi un meccanismo europeo, da applicare in via pressoché automatica, per operare una redistribuzione che veda tutti i Paesi dell’Unione pienamente coinvolti, in modo da evitare che i Paesi di primo sbarco, come l’Italia, siano abbandonati a se stessi.
Pur in attesa che si attui questo meccanismo europeo, sono sempre personalmente intervenuto, con gli altri Paesi europei, per pretendere e ottenere una redistribuzione dei migranti che sono sbarcati nei nostri porti. E a questo proposito dobbiamo dare atto che sia la Commissione europea sia alcuni leader europei ci hanno sempre teso la mano per sbloccare situazioni emergenziali.

Questo è il momento di insistere in direzione di una soluzione sempre più europea, altrimenti l’Italia si ritroverà completamente isolata in una situazione che diventerà, nuovamente, via via sempre più ingestibile. La nuova Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, nei colloqui sin qui avuti, mi è sembrata molto determinata a percorrere questa strada e a darci una mano risolutiva.

In definitiva, se davvero vogliamo proteggere i nostri “interessi nazionali”, non possiamo limitarci a esibire posizioni di assoluta intransigenza. Abbiamo chilometri di coste e siamo a una manciata di ore di navigazione dall’Africa e dal Medio Oriente. Da ultimo tu stesso hai constatato come è difficile contrastare i quotidiani, minuti sbarchi clandestini.
Non possiamo agire da soli. Dobbiamo continuare a insistere in Europa, come peraltro hai fatto Tu, di recente a Helsinki. E’ questa la direzione giusta.

E poi non oscuriamo quello che abbiamo fatto di buono. Se mai rammarichiamoci per quello che ci riproponevamo di ottenere e ancora non abbiamo ottenuto.

Un ultimo aggiornamento sulla vicenda Open Arms.
Francia, Germania, Romania, Portogallo, Spagna e Lussemburgo mi hanno appena comunicato di essere disponibili a redistribuire i migranti. Ancora una volta, i miei omologhi europei ci tendono la mano.
Siamo ormai agli sgoccioli di questa nostra esperienza di governo. Abbiamo lavorato fianco a fianco per molti mesi e ho sempre cercato di trasmetterti i valori della dignità del ruolo che ricopriamo e la sensibilità per le istituzioni che rappresentiamo.

La tua foga politica e l’ansia di comunicare, tuttavia, ti hanno indotto spesso a operare “slabbrature istituzionali”, che a tratti sono diventati veri e propri “strappi istituzionali”.

Per queste ragioni mi sono ritrovato costretto a intervenire varie volte - l’ho fatto perlopiù riservatamente - non per l’ansia di contrappormi politicamente alle tue iniziative, ma per la necessità di rivendicare l’applicazione del principio di “leale collaborazione”, che è fondamentale per il buon funzionamento delle istituzioni pubbliche.

Il consenso politico a cui ogni leader politico aspira si nutre della fiducia degli elettori. Ma se non alimentiamo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche si crea un cortocircuito e alla fine prevalgono rabbia e disaffezione. Dobbiamo tutti operare per riconoscere piena dignità alle istituzioni che rappresentiamo, nel segno della leale collaborazione.
Hai alle spalle e davanti una lunga carriera politica. Molti l’associano al potere. Io l’associo a una enorme responsabilità. 

Buon ferragosto,
Giuseppe Conte
Giovedì 15 Agosto 2019, 13:56 - Ultimo aggiornamento: 15-08-2019 14:07
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5 di 6 commenti presenti
2019-08-16 09:24:22
Grande il presidente del consiglio ,Giuseppe Conte ! Meglio non avrebbe potuto esprimere il disappunto e la negatività dell'azione del sig. Salvini nei confronti del problema immigrati !!! Non è con il braccio di ferro che si risolvono le questioni di tale portata ! Ma il sig. Salvini è tutto preso dalla conta dei numeri suoi ( solo europei, però ) e pertanto non ascolta nessuno ! Credo proprio che alla fine farà buca..!!Ben gli sta !!!!
2019-08-16 08:01:12
e' il lavoro che manca in Italia! a me personalmente interessa poco I loro disguidi mancanza di comunicazione fra questi ministri, la realta' e' questa in italia non c;e' lavoro per tutti in Italia e' tutto caro dall affitto etc informatevi come funziona nei paesi scandinavi al nord dell Europa li' e' federale li' non si lavora molto Massimo 30 ore settimanali perche' loro credono che il tempo per la famiglia sia molto importante anche perche; hanno le borealis ebbene in Italia c'e; la nebbia , il traffico stradale e la bora a volte anche mari mossi dove non si puo; andare sulle isole a lavorare , quindi il problema italiano e' molto complesso io chiederei di cambiare il Sistema di diminuire le ore di lavoro e di assumere altro personale cosi; ci saranno meno disoccupati il reddito di cittadinanza e' stata un grande insulto per quella poca gente che lavora per meno di 1200 euro al mese poi altro sta a casa e ne prende 780 euro senza fare niente a fare il pappone dello Stato , I cinque stelle sono stati votati ed hanno avuto la maggioranza solo per questo ed adesso Salvini vuole abolire il reddito io non sono per salvini ma credo che sia l unica cosa che sono daccordo ma Salvini sbaglia perche' se abolire il reddito trova un lavoro a questi , ma lui e' fissato con le ong con gli immigranti agli italiani non pensi? ci sono italiani che cercano ancora nei cassonetti e nei grandi mercati di frutta e verdura cibo ci sono documentary che arrivano fino agli USA sulla condizione economica italiana, non capisco come fa a girare in italia una Ferrari un Lamborghini o porche mentre c'e' gente che non riesce ad arrivare alla fine del mese, altro problema e sono minoriche avete I giovani si drogano molto bevono molto allora mi domando che generazione Italian avrete nei prossimi 10 anni tutti sballati? la cultura Africana e' differente non tutti bevono o si drogano credimi nella mia opinione si drogano piu' gli italiani che gli africani , in quanto riguarda all immigrazione ebbbe fatevene una ragione dovete sapere che il texas l uomo bianco e' una minoranza qui sono quasi tutti messicani , kopreani neri, ed asiatici poca minoranza di arabi ed indiani dalle indie , io vado al supermercato con mio marito e mi guardo intorno lui a volte e' l unico uomo bianco con gli occhi azzurri al cashier stand in fila a me? mi parlano in spagnolo mio marito ha detto rispondili o in inglese o in italiano . ma poi andiamo a casa nostra chiudiamo la porta e non ci importa nulla di quello che sta fuori casa ....
2019-08-15 19:36:25
Il coraggio, uno se non ce l'ha, mica se lo può dare! Ha cercato di tirarlo fuori ma a tratti, per poi subito rientrare a cuccia. Conte è un signore preso a caso tra la folla e messo di punto in bianco sulla poltrona più alta del Governo. Ora, a fine corsa, tenta di salvare una faccia - la sua! - che per un anno intero non ha mai avuto. Della serie: miserie umane!
2019-08-16 07:37:36
hanno messo Conte perche' sia Salvini che di Maio non sono laureati! Conte e' l unico istruito ma deve combattere con l arroganza foga ed ossessione del Salvini con la politica... invito agli italiani da fargli fare una visita al cervello non vogliamo in Italia un l altro dittatore noi siamo un paese dove regna la democrazia da oltre 80 anni non conosciamo odio ne' siamo in Guerra con nessuno dopo la seconda Guerra mondiale , noi siamo gente pacifica, lui piace dare la colpa agli immigranti se l italia non funziona , lui non sa che gli immigranti possono diventare risorse umane se soltanto in Italia si producesse qualche cosa , vedi FORD lui invito' 5 mila italiani ed europei per lavorare per lui le navi partivano dall italia ogni giorno piene zeppe di immigranti italiani , fate un nuovo Made in Italy ed assumete tutti quelli che arrivano date loro case popolari costruitele per loro come fece Ford and Hershey chocolate leggete la storia degli USA e cosi'capirete perche' siamo una grande ricca Nazione Al mondo perche' qui il lavoro c'e' 24 ore al giorno non stop! dal Oltre un secolo se non ci credi vieni in America te la faccio vedere io L America che produce 24 ore al giorno
2019-08-15 19:01:52
caro conte...tu speri che il felpato capisca qualcosa con la tua missiva?

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