Migranti, scontro con Parigi e Berlino. Salvini: «No a principio porto più vicino»

​Scontro con Parigi e Berlino, Salvini: «No a principio porto più vicino»
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Scontro sul tema dei porti di sbarco per i migranti tra Matteo Salvini e Francia e Germania. Durante il tavolo in corso a Helsinki, con Matteo Salvini e il ministro di Malta, in occasione del vertice tra ministri Ue, da Berlino e Parigi è stato richiesto di far approvare un documento a proposito degli sbarchi che, già durante la cena informale di ieri sera, aveva incassato la netta contrarietà di altri Paesi a partire da Italia e Malta. Distanze che hanno convinto i quattro ministri a riaggiornarsi questa mattina, con la Francia che si è inserita all'ultimo momento, ma la sensazione è che serviranno altri approfondimenti per avvicinarsi a un'intesa. A quanto si apprende Malta e Italia contestano l'idea del primo porto sicuro di approdo per gli immigrati (temendo di doversi sobbarcare tutto il peso degli arrivi) e immaginano che la redistribuzione dei soli profughi lasci nei primi paesi di arrivo i clandestini, difficili da espellere.

«Le dinamiche attuali della migrazione richiedono una complessiva revisione delle regole e delle strategie che riguardano l'immigrazione irregolare via mare, e la gestione delle richieste d'asilo, che deve anche includere il rimpatrio delle persone la cui richiesta di protezione internazionale è stata respinta». Si legge in un documento ufficioso (non paper) e riservato, di cui l'agenzia Ansa ha preso visione, preparato dai ministri dell'Interno di Italia e Malta per la riunione di Helsinki.
 
Giovedì 18 Luglio 2019, 09:49 - Ultimo aggiornamento: 18-07-2019 17:09
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-18 13:20:20
Porto vicino e cosa cambia nulla... Per Francia e Germania il porto più vicino non é più l'Italia (Dublino non ha più valenza con l'EU unita) ma l'Europa, é inutile fare i furbi - ora basta. Il porto d' approdo é L'EU e poi la distribuzione nei vari Paesi e da li che si devono iniziare le pratiche di soggiorno o asilo o altro. Caso contrario, chiedere la sospensione per l'Italia della convenzione di Dublino - visto che l'America si tira fuori dal trattato per il clima, lo può fare benissimo l'italia per il rispetto dei suoi confini e bloccare l'invasione da parte delle ong manovrate da persone o Paesi che vogliono condannare l'Italia sotto l'aspetto sicurezza-politica in primisi e anche per la parte economica. Il Buonismo é superato perché la maggioranza degli italiani dice no ai clandestini agli affari loschi dei criminali e alla tratta delle persone

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