Pd, Martina bacchetta Renzi: ingiusto su Gentiloni, basta dividersi

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Le critiche di Matteo Renzi a Paolo Gentiloni «sono sbagliate e ingiuste, non le ho condivise». Lo ha detto il segretario del Partito democratico Maurizio Martina che il giorno dopo la sua elezione alla guida del partito invita a «non dividersi così tra noi, voglio un Pd diverso» e spiega: «Va attaccata la destra pericolosa ora al governo, non chi di noi ha servito bene il Paese».
 


«Il Pd si muove. Con fatica, ma finalmente si muove. Al bando ora ogni conservatorismo o nostalgia del passato con ricette che hanno fallito. Dobbiamo guardare avanti. Quando ci riusciamo il Pd vince, insieme a tanti altri, anche ora. Bene dunque la proposta di Martina per svolgere il congresso nei tempi politici giusti, prima delle decisive elezioni amministrative ed europee». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Lazio,
Nicola Zingaretti. «Bene anche garantire, tuttavia, uno spazio adeguato per una discussione vera. Sarà così possibile l'emergere del pluralismo delle idee e dei punti di vista, dentro uno spirito unitario per la ricerca delle vie migliori di una riscossa. Non possiamo, ripeto, andare avanti con analisi e ricette superate, occorre riaccendere speranze, passioni, partecipazione e fiducia nel futuro in una ricerca nuova», ha continuato.

«Ci attendono mesi di lotta politica contro la destra e di grande sforzo intellettuale e culturale per invertire la nostra rotta. Costruiamo in tutto il paese in maniera aperta 'comitati per l'alternativà per chiamare a raccolta chi vuole cambiare - conclude Zingaretti- e ridare agli italiani un futuro».
 


Anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala critica l'ex segretario: «Mi è sembrato un tono inutilmente polemico, quello di Renzi. Non è più la guida giusta, non credo che debba essere un candidato per la prossima segreteria».

«Francamente, vista da fuori, la giornata di ieri è stata un po' inutile se non che ha regolarizzato la situazione di Martina, cosa di cui sono contento», ha detto Sala. «Credo sia utile però andare alle primarie relativamente in
fretta - ha aggiunto il sindaco - sapete che non sono un fan delle primarie, ma se non si trova una candidatura univoca che si vada alle primarie», ha concluso.

 

 
Domenica 8 Luglio 2018, 13:15 - Ultimo aggiornamento: 09-07-2018 18:58
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1 di 1 commenti presenti
2018-07-08 19:33:56
ll problema del PD consiste nel non saper comunicare: i tempi sono cambiati e loro sono ancora alle prese con le correnti, i comitati e i congressi. Tutta roba dell'ottocento. Quando vi sarete svegliati dal sonno con uno statuto vincolante -pena espulsioni- e con l'uso esclusivo del web per tutte le attività del partito, allora vi rivoterò.

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