Osservatorio Quirinale, il «conforto» della Rete per la rinuncia al Colle fa impennare il mood per Berlusconi

Domenica 23 Gennaio 2022 di Domenico Giordano
Osservatorio Quirinale, il «conforto» della Rete per la rinuncia al Colle fa impennare il mood per Berlusconi

Nel post pubblicato ieri sera alle 19.42 sulla pagina Facebook con il quale Silvio Berlusconi ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dalla corsa al Colle, scrive testualmente: «ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per l’elezione… ho deciso di compiere un altro passo sulla strada della responsabilità nazionale, chiedendo a quanti lo hanno proposto di rinunciare ad indicare il mio nome per la Presidenza della Repubblica».

Quindi restando fermi sui numeri, non quelli dei voti dei “grandi elettori” ai quali faceva riferimento il leader di Forza Italia, ma a quelli generati dalla Rete sin dal pomeriggio e immediatamente dopo la pubblicazione del post, è innegabile la capacità di ritagliarsi ancora una volta il ruolo di king maker dell’arena mediatica.

In Rete il mood sulla keyword “Silvio Berlusconi” in poche ore ha cambiato totalmente polarità, se negli ultimi sette giorni, il sentiment negativo è del 65,99% e quello positivo “solo” del 24,64%, mentre da ieri 22 gennaio a oggi 23, il mood positivo spicca il volo prendendosi, seppur di poco, la fetta più alta con il 42,91%.

La crescita del mood della Rete trova anche nella platea ristretta dei “grandi elettori” la conferma del cambio di polarità a favore di un atteggiamento più positivo e conciliante, a dispetto di quanto invece avvenuto nell’ultima settimana, dove per la maggior parte i post pubblicati su Twitter, Facebook e Instagram minavano la credibilità di Berlusconi e della sua ambizione a succedere a Sergio Mattarella.

Il sentiment positivo cresce di ben 12 punti percentuali e passa dal 38 al 50%, trascinato in parte anche dal post pubblicato da Matteo Salvini, che fino a ieri era rimasto in silenzio sul tema “Quirinale” e “Berlusconi”.

Video

La centralità di Silvio Berlusconi nel dibattito online dedicato all’elezione del Presidente della Repubblica è rimarcata anche dall’analisi della sua pagina Facebook. Nelle ultime quattro settimane, infatti, è cresciuto spontaneamente il numero di fan di oltre 4 mila nuovi follower, il tasso di reazione ai posti è passato dall’0,89% al 4,9%, così come l’engagement, ovvero la partecipazione spontanea dei fan a condividere la propria opinione su un determinato contenuto, è salita dallo 0,64% al 4,9%.

Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 07:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA