Radio Radicale, Crimi: «La convenzione non sarà rinnovata»

Radio Radicale, Crimi: «La convenzione non sarà rinnovata»
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Radio Radicale, Vito Crimi: «La convenzione non sarà rinnovata. Ha svolto da 25 anni un servizio senza alcun tipo di gara». «La posizione è molto chiara: l'intenzione del Governo, mia e del Mise è di non rinnovare la convenzione con Radio Radicale». Lo ha detto il sottosegretario all'Editoria Vito Crimi interpellato al suo arrivo a un convegno sull'informazione locale in Lombardia. «Nessuno ce l'ha con Radio Radicale o vuole la sua chiusura» ma «sta nella libertà del Governo farlo» ha detto Crimi, affermando che l'emittente «ha svolto da 25 anni un servizio senza alcun tipo di gara e valutazione dell'effettivo valore di quel servizio».

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Il sottosegretario all'Editoria Vito Crimi ha sottolineato che negli anni a Radio Radicale «la convenzione è stata rinnovata come una concessione». Ora, ha concluso il sottosegretario, «la valutazione è stata fatta: esiste Rai Parlamento, un servizio pubblico, un canale istituzionale che trasmette le sedute parlamentari e delle commissioni».
Lunedì 15 Aprile 2019, 11:31 - Ultimo aggiornamento: 15-04-2019 11:55
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