Rate e cambio del nome: il Carroccio tratta con i pm

di ​Emilio Pucci

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«Lussemburgo? Noi non ne sappiamo niente. Se trovano qualcosa sarà una sorpresa anche per noi». Giancarlo Giorgetti, sottosegretario leghista alla Presidenza del consiglio, di buon mattino allarga le braccia rispondendo a chi gli domanda della ricerca fino al granducato dei fondi della Lega sequestrati dal tribunale di Genova.

«Stanno perdendo tempo, non troveranno nulla. Siamo molto sereni su questa questione dei fondi», gli fa eco il ministro lumbard per le Politiche della famiglia, Lorenzo Fontana. Calma e gesso, dunque, a una settimana dalla decisione dei magistrati genovesi. Perché ora la parola d'ordine è uscire da questa brutta storia, trovando una via che consenta al Carroccio di non ritrovarsi con tutti i finanziamenti passati e futuri sequestrati.
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Venerdì 14 Settembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2018 14:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-09-14 19:14:20
pensate un pò da chi siamo governati!
2018-09-14 13:24:11
il nuovo simbolo della lega: un ombrello aperto e sotto scritto TIE' !
2018-09-14 11:29:37
Anche le imprese, cambiano nome e fregano i creditori. Questi vorrebbero fare la stessa cosa, accomunandosi agli imbroglioni incalliti.

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