Migranti, Salvini: «Sono viaggi organizzati sempre più pericolosi, vanno stroncati»

Il ministro delle infrastrutture: "Chi è a bordo di quelle navi paga circa 3mila dollari, che diventano armi e droga per i trafficanti"

Migranti, Salvini: «Sono viaggi organizzati sempre più pericolosi, vanno stroncati»
Migranti, Salvini: «Sono viaggi organizzati sempre più pericolosi, vanno stroncati»
Lunedì 7 Novembre 2022, 11:14 - Ultimo agg. 8 Novembre, 00:11
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Matteo Salvini e i migranti, ecco cosa ha detto. «Questi sono viaggi organizzati. Chi è a bordo di quelle navi paga circa 3mila dollari, che diventano armi e droga per i trafficanti. Sono viaggi organizzati sempre più pericolosi. Bisogna stroncare il traffico non solo di esseri umani che è già grandissimo, ma di armi e droga legato al traffico di esseri umani». Lo ha detto il ministro delle infrastrutture a Non stop news” su Rtl 102.5 parlando dei migranti.

Salvini ha proseguito: «Innanzitutto ringrazio il Santo Padre per le parole di ieri, dobbiamo salvare le vite l'abbiamo sempre fatto e lo faremo però l'Italia non può essere lasciata da sola. Stiamo vivendo una stagione difficile per molte famiglie, saranno mesi difficili e non possiamo in un solo anno far sbarcare 100mila persone irregolarmente. Si torna all'applicazione della norma, si salvano vite, si chiede all'Europa di intervenire e se ci sono navi straniere le norme prevede che la nave tedesca vada nel porto tedesco». 

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«Vi immaginate un capitano italiano su una nave italiana in un porto tedesco che cerca di dettare legge? Sono stati fatti sbarcare bimbi donne e malati, ma bisogna riapplicare il principio che funziona in tutto il mondo che una nave che batte bandiera tedesca sia territorio tedesco e quindi l'Europa e la Germania se ne devono fare carico», ha proseguito. «Non faccio il procuratore so che c'è un fascicolo aperto a Catania sono questioni giuridiche a questo punto. In Europa torneremo a fare quello che abbiamo fatto per anni, chiedere ricollocamenti, redistribuzioni. Quando erano in vigore i decreti sicurezza non solo diminuiti erano gli sbarchi ma si erano dimezzati i morti», ha concluso.

 

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