Renzi-Salvini in tv, duello su Quota 100 e scintille sui 49 milioni: «Ci dica come li ha spesi»

Martedì 15 Ottobre 2019
Renzi-Salvini in tv, duello su Quota 100 e scintille sui 49 milioni: «Ci dica come li ha spesi»
Matteo Salvini Matteo Renzi, via al duello in tv a Porta a Porta. Arbitro Bruno Vespa, che subito ricorda: «Sono 13 anni che due leader non si confrontano qui, furono Prodi e Berlusconi». Giacca blu, camicia bianca e cravatta grigio scura. Stesso look per Matteo Salvini e Matteo Renzi nella sfida tv a Porta a Porta.

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Scontro duro ma senza colpi bassi: il faccia a faccia tra i due Mattei a Porta a Porta si esaurisce con qualche affondo ma nessuna botta forte. Matteo Renzi attacca: «È 27 anni che fa politica, non ha portato a casa nulla, Salvini? Solo spot. La sua è la politica degli spot». E il leader della Lega, più serafico, replica: «Renzi è un genio incompreso: ha fatto tutto bene al governo ma gli italiani non se ne sono accorti. Io sono al 33, lui al 3%. Io sto con gli italiani, senza seguire i diktat di Parigi, Bruxelles e Berlino».

L'atteso duello tv tra i due leader si consuma nel salotto di Porta a Porta, per un giorno senza le tradizionali poltrone, ma tutti attorno a un tavolo semicircolare. Qualche affondo su fondi russi e i celebri 49 milioni, con Renzi che chiede a 
Salvini di querelare Savoini e il leader della Lega che nega ogni addebito. Nella polemica tra i due, il grande assente Giuseppe Conte, il premier appoggiato in tempi diversi da ambedue i leader. Ma tante le punzecchiature, in uno scontro da clima preelettorale, malgrado le urne non siano all'orizzonte, in cui tuttavia l'ex premier è sembrato più un esponente dell'opposizione, all'attacco, e l'ex inquilino del Viminale, più serafico, in difesa del suo operato, quasi se stesse ancora al governo.

Le prime scintille sono sulla crisi di agosto: «Il colpo di sole del Papete che ha preso il collega Salvini lo fa rosicare ancora adesso. Pensava che si andasse a votare - attacca Renzi - ma quello viene stabilito da un manuale chiamato Costituzione, non da un menù di un beach club...Fare un governo con i Cinque Stelle - ammette - è stata un'operazione di Palazzo ma per il bene del Paese». E Salvini replica tranquillo: «Vedo che è un reato andare in spiaggia con il figlio, a sinistra siete abituati a champagne e caviale a Montecarlo, io vado a Milano Marittima perché preferisco lasciare i soldi in Italia».

Batti e ribatti durissimi anche su 
Quota 100, misura rivendicata con orgoglio da Matteo Salvini, e fortemente criticata dall'altro Matteo. «Quando uno non ce la fa, quando un infermiere non ce la fa a portare in giro un paziente, un camionista a guidare in giro - sostiene il leader leghista - merita di riposare». E Renzi, di contro cita la storia di suo zio, vigile fiorentino: «Credo che lui possa andare in pensione un anno dopo e credo che quei soldi debbano andare nella busta paga dei lavoratori o a favore dei giovani. A loro non ci pensa nessuno». Pacata ma ferma la replica di Salvini: «Sono pronto a incontrare suo zio, sono contento che se la sente può lavorare sino a 80 anni, ma c'è tanta gente che non ce la fa e va aiutata. Quota 100 - sottolinea Salvini - è una conquista epocale». «La Fornero - è la controreplica del leader di Italia Viva - ha salvato i nostri conti. Noi siamo divisi non solo sul passato, ma anche sul futuro».

Ai ferri corti anche sui migranti. L'ex ministro dell'Interno ha difeso la sua linea dura sugli sbarchi, attaccando la condotta dei governi del centrosinistra:«Aver aperto i porti non ha aiutato le nostre periferie. Io su questi punti, come sulla flat tax, sulle pensioni, sono un uomo di parola». Scintille anche sui voli di stato, con Salvini che ironizza sulla sinistra che fa le vacanze in montagna con i voli del servizio pubblico, e Renzi replica stizzito: «Fossi in lei starei tranquillo su questo punto, io non ho indagini aperte». «Neanche io», taglia corto Salvini. Uniti invece sulle critiche alla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Infine, la stoccata del segretario federale contro l'ex premier: «Tu la tua occasione l'hai avuta e te la sei giocata male, ora ce l'abbiamo noi»




Virginia RaggiMatteo Salvini: «Stai sempre in tv, lavorare mai, eh?» «Matteo Salvini ma dove lo trovi il tempo per stare sempre in tv? Lavorare mai, eh? Giù le mani da Roma Salvini chiacchierone». Così su twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.
 



Continua sui social la sfida tv tra Matteo Renzi e Matteo Salvini, in onda stasera a Porta a Porta e registrata nel tardo pomeriggio. Twitta Salvini: «Con tutta l'umiltà del mondo, visto che spetterà a voi giudicare, diverse persone che hanno assistito al confronto fra me e Renzi hanno commentato '2 a 0 per Salvini e palla al centro'. Ora aspetto un bel confronto col signor Conte2». Ribatte Renzi: «Pensa un po': a me invece dicono che è finita come Milan-Fiorentina di quest'anno a San Siro. Lascia giudicare a chi la vedrà #RenziSalvini #ItaliaViva».



 Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA