Sanità Lazio, il commissariamento è finito dopo 12 anni: l'annuncio di Zingaretti

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Mauro Evangelisti
Sanità Lazio, il commissariamento è finito dopo 12 anni: l'annuncio di Zingaretti
«È fatta! Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti
per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori. Una vittoria storica!». Lo annunciato, sui social, Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. Spiega Alessio D'Amato, assessore alla Sanità del Lazio: «È stato n lungo percorso: eravamo una regione che produceva disavanzo e non garantiva i Livelli essenziali di assistenza, oggi abbiamo una delle performance migliore dei Lea ed è stato chiuso l'ultimo bilancio in attivo, grazie allo straordinario sforzo messo in campo da tutti».

In una conferenza stampa, insieme all'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, presentato anche il documento con cui il direttore generale della programmazione sanitaria del Ministero della Salute, Andrea Urbani, esprime parere favorevole al piano di riqualificazione della 2019-2021. Di fatto, visti anche i finanzimenti previsti dal Ministero della Salute (3,5 miliardi di euro su tutto il territorio) per preparare gli ospedali a contrastare una eventuale seconda ondata dell'emergenza Covid, per il Lazio comincia ora una stagioni di investimenti e assunzioni nel settore della sanità.

Dice Daniele Leodori, vicepresidente della Regione: «Sstop commissariamento? La dedica va a medici e infermieri del Lazio».

  Ultimo aggiornamento: 19:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA