Il governo ignora i tassisti: sciopero nazionale mercoledì 3 aprile

di Elena Romanazzi

Fumata nera per la vertenza dei taxi. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli non ha convocato le sigle sindacali di categoria. E ora scatta lo sciopero. Il prossimo 3 aprile le auto bianche si fermeranno in tutta Italia.  Confail - Fast Tpnl - M.i.t - Orsa - Unica Taxi Cgil - Uri - Uritaxi - Usb Taxi - Uti scrivono: «In  seguito al  modo di procedere del Governo, con particolare riferimento alla grave condizione in cui si trova il Servizio Pubblico Taxi, a seguito della deregolamentazione che lo investe sia sul piano relativo al reale contrasto dei fenomeni di abusivismo, sia riguardo l'azione irregolare svolta da soggetti finanziari (multinazionali) che nulla hanno a che vedere con il TPL non di linea, proclamano una giornata di sciopero nelle modalità previste dalla legge e garantendo lo svolgimento dei servizi essenziali».
La notizia è arrivata subito al ministero guidato da Toninelli ed il ministro ha deciso di convocarli proprio a ridosso della protesta ovvero il 2 aprile. E' evidente che la giornata di blocco non è stata ritirita.

A Napoli la categoria è paticolarmente inferocita. Il lavoro è calato, gli abusivi sono una vera e propria piaga, Mytaxi si è presa una fetta di mercato grazie anche agli sconti che vengono applicate alle corse. Tematiche che sono state affrontate nei giorni scorsi dai sindacalisti con l'assessore Alessandra Clemente che si è presa dieci giorni di tempo per valutare le richieste dei tassisti.
Venerdì 22 Marzo 2019, 19:39 - Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 11:36
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