Siri indagato, Salvini: «Lui è tranquillo e anche io»

Venerdì 19 Aprile 2019
Matteo Salvini

Armando Siri, esponente leghista e sottosegretario ai Trasporti, coinvolto in un'inchiesta per corruzione «è tranquillo e son tranquillo io». Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine di un incontro con Eduardo Bolsonaro, parlamentare brasiliano e figlio del presidente Jair Bolsonaro, a Milano. Salvini ha spiegato di aver sentito Siri. 

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«Il presidente del Consiglio non l'ho sentito, io sono sempre a disposizione, con il cellulare acceso, ma allo stato non ci sono state richieste di incontri o di colloqui....», spiega  Siri, contattato dall'Ansa, rispondendo alla domanda se abbia parlato in queste ore con il premier Giuseppe Conte che ieri aveva rimarcato la necessità di un «chiarimento» da parte dell'esponente leghista.

«Ora richieste di incontri in agenda non ne ho ma se ci saranno sarò ben lieto di aderire a queste richieste», continua Siri . «L'agenda di questi giorni è legata alla pausa di Pasqua», dice ancora il sottosegretario che passerà in famiglia queste festività.

Ultimo aggiornamento: 20:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA