Sondaggi politici Swg: FdI verso il 30%, il Pd crolla e viene sorpassato dal M5s. Lega sotto all'8%

Fratelli d'Italia vola verso il 30% ma preoccupa il trend in calo del resto della coalizione. Terzo Polo stabile

Sondaggi politici Swg: FdI verso il 30%, il Pd crolla e viene sorpassato dal M5s. Lega sotto all'8%
Sondaggi politici Swg: FdI verso il 30%, il Pd crolla e viene sorpassato dal M5s. Lega sotto all'8%
di Fausto Caruso
Martedì 8 Novembre 2022, 12:38 - Ultimo agg. 16:30
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Tre indizi fanno una prova dice la saggezza popolare. Se è vero che i sondaggi possono essere viziati da errori statistici, il trend post elettorale che vede il M5S sul punto di sopravanzare il Partito Democratico è ormai chiaro, ma ancora più preoccupante è la percentuale che le intenzioni di voto assegnano al partito di Enrico Letta. L’ultima rilevazione dell’istituto SWG per La7 dà i dem al 16%, meno 3 punti rispetto al già deludente 19% del 25 settembre, mentre Giuseppe Conte viene dato in crescita a 16,8%. La distanza tra i due è di quasi un punto e dalle parti del Nazareno il dato non può che preoccupare in vista delle regionali della prossima primavera. Le amministrative hanno delle dinamiche proprie e dipendono molto dalle singole personalità messe in campo, ma il voto in regioni molto popolose come Lazio e Lombardia può rappresentare un’indicazione importante anche al livello nazionale. 

Se il dato del 16% e il sorpasso dei Cinquestelle dovessero tradursi in numeri reali equivarrebbe a cedere la guida del centrosinistra a Giuseppe Conte. Nel Terzo Polo invece Matteo Renzi e Carlo Calenda, pur senza stappare bottiglie di champagne, possono ritenersi soddisfatti di sondaggi che ormai li danno stabilmente intorno all’8,5% (8,4 questa settimana, il leggero calo dall’8,6 della scorsa rilevazione) e ben sopra a Forza Italia.

La maggioranza

La premier Giorgia Meloni vede il suo partito veleggiare ormai verso il 30%, con un 29,4% che conferma il trend post elettorale in crescita. Ma se le tendenze che emergono devono preoccupare il Pd, vale lo stesso per le altre componenti della coalizione di governo. Anche la Lega era uscita delusa dalle urne dopo ave raccolto solo l’8,8%, salvo recuperare con una distribuzione dei ministeri che l’ha vista premiata forse oltre il suo effettivo peso politico. Ora però le simpatie per Matteo Salvini sono in calo e almeno per SWG è la seconda settimana di fila che il Carroccio si ferma sotto la soglia psicologica dell’8%, che potrebbe mettere sulla graticola la leadership salviniana. Ancora peggio Forza Italia, in caduta libera dopo le esternazioni di Berlusconi contro la resistenza ucraina e i contrasti con gli alleati durante la formazione del governo che hanno visto le truppe azzurre fortemente ridimensionato, nonostante un risultato elettorale molto vicino a quella della Lega. Ma finché si parla di sondaggi si può sempre sperare che sbaglino.  

 

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