MARIO DRAGHI

Stato di emergenza, cosa significa la proroga: dai vaccini allo smart working, ecco le misure

Mercoledì 16 Giugno 2021 di Francesco Malfetano
Stato di emergenza, cosa significa la proroga: da Figliuolo allo smart working, ecco le misure

La possibilità di un'ulteriore proroga dello stato di emergenza inizia ad affacciarsi nel nostro Paese. Dopo quelle già stabilite (anche con qualche polemica) nei mesi scorsi infatti, il premier Mario Draghi si starebbe orientando sul prolungare ancora lo status oltre il 31 luglio, magari fino alla fine del 2021. Le motivazioni sono presto dette: anche se il trend dei contagi e le ospedalizzazioni sono fortunatamente in caduta libera, l'emergenza è tutt'altro che superata. Non solo per la campagna vaccinale ancora da portare a termine, quanto anche per le nuove incognite legate alla variante Delta. Ovviamente, come avvenuto già nei mesi scorsi, la questione passerà prima il Consiglio dei ministri e dovrà quindi fare i conti con le numerose anime discordanti.

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Matteo Salvini ad esempio ne chiede la sospensione già da ottobre 2020, Mariastella Gelmini proprio al Messaggero ha detto di ritenere che «i tempi siano maturi per chiudere la fase emergenziale e attrezzarci con gli strumenti ordinari». Difficile al momento dire con certezza come andrà a finire ma c'è sicuramente da tenere in conto che, nel caso in cui non la proroga non arrivasse invece, cesserebbero di avere effetto le ordinanze fin qui emanate e i provvedimenti attuativi; cesserebbero inoltre le funzioni di coordinamento della Protezione civile, del Comitato tecnico scientifico (Cts), l’operatività del Commissario Straordinario (che si sta occupando, ad esempio, dei dispositivi di protezione o degli allestimenti per le scuole, compresi i banchi monoposto). In altre parole si arresterebbe il sistema di protezione e prevenzione costruito dall'inizio della pandemia

MISURE  
Il riferimento è anche una serie di disposizioni già rinnovate che interessano il mondo del lavoro, della scuola e della sanità. Si va dall'ulteriore estensione dello smart working (lavoro agile) fino agli interventi per edilizia scolastica in ottica anti-Covid fino al reclutamento di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta o la permanenza in servizio del personale sanitario e l’assunzione di specializzandi con l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario.

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Non solo, ne risentirebbero anche il potenziamento delle reti di assistenza territoriale, le disposizioni per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale e per facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali insieme alla distribuzione dei farmaci agli assistiti e di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica. Inoltre previste misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività, il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà e soprattutto la disciplina relativa al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA