Il ministro Lezzi al Mattino: «Sud, sgravi e assunzioni non solo per i giovani»

di Francesco Lo Dico

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Dalle Zes alle infrastrutture che «devono riconnettere il Sud con il resto del Paese». Dalle sperequazioni («una priorità applicare i Lep») ai fondi europei («quasi cento miliardi che possiamo ancora recuperare)». E ancora gli «sgravi contributivi per i disoccupati», la Tap e l'Ilva. Il nuovo ministro del Mezzogiorno, Barbara Lezzi, sembra intenzionata a fare del suo ministero quello che lei definisce «un presidio per tutti i cittadini meridionali».

Ministro, dovrà occuparsi di Sud a partire da un programma che dedica al tema solo sei righe, e senza portafoglio. Una sfida tutta in salita, non trova?
«Niente affatto. Quelle sei righe hanno un potenziale enorme perché parlano di misure omogenee per tutto il territorio nazionale. Ciò significa per il Sud poter colmare quel gap con il Nord cresciuto a dismisura negli ultimi 25 anni. L'intenzione è quella di fare del mio ministero un presidio per il Meridione: monitorerò l'azione del governo per fare in modo che le misure adottate assicurino al Sud le risposte di cui ha bisogno».

Il ministro degli Affari regionali, Stefani, ha detto però che se saltano le autonomie del Nord, salta il governo.
«Sono affermazioni rispetto alle quali non replico: al di là di dichiarazioni estemporanee, fa fede il contratto. Lì non c'è scritto che il surplus fiscale debba essere trattenuto al Nord. La Costituzione dice che tutte le regioni devono osservare il principio di solidarietà. E servirebbe la maggioranza qualificata degli aventi diritto di entrambe le Camere, per cambiare le cose. Le autonomie non possono diventare uno strumento per favorire alcune regioni a scapito di altre. Se qualcuno dovesse pensarlo, troverà davanti a sé una strada impervia».

L'attuale formula che definisce i fabbisogni standard dei comuni penalizza però il Sud. Applicherete i famosi Lep?
«Possiamo e dobbiamo: è ora di dare riconoscimento ai diritti negati di troppe persone, e sanare così un'indecenza che impera da troppi anni in spregio alla Carta».

Pensate di provvedere con un decreto?
«Riteniamo più giusto ricorrere a un disegno di legge che sia preceduto e arricchito da un confronto con i territori».
Di Maio ha annunciato che lei gestirà i fondi europei per la coesione, al Sud in larga parte sprecati. Come agirà?
«La delega è ufficialmente arrivata l'altro ieri. È un peccato non aver sfruttato risorse tanto preziose: parliamo di fondi che sfiorano i 100 miliardi. Siamo in ritardo, ma facciamo in tempo a recuperare. Purché si cambi passo».

Quali sono i nodi da sciogliere?
«Il problema vero è la burocrazia. Per questa ragione, ho già istituito un tavolo con i ministri della P.a, delle Infrastrutture e della Giustizia coordinato dal premier Conte, che intende avviare un percorso di semplificazione in grado di agevolare le regioni finite impigliate negli iter burocratici. In secondo luogo, ho deciso di avvalermi dell'Agenzia della coesione: settanta consulenti e duecento funzionari tecnici che saranno presenti nei territori con il compito di fluidificare le pratiche e curare i progetti»

Intanto i governatori del Sud hanno siglato un patto comune per il Sud e per il lavoro. Avrà il suo sostegno?
«Incontrerò Olivero, Emiliano e De Luca la prossima settimana. Credo siano necessari maggiori elementi di comprensione, ma sono senz'altro aperta alla discussione».

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Domenica 17 Giugno 2018, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 11:17
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2018-06-18 07:57:09
intanto bloccano i finanziamenti per il water front del porto di napoli su richiesta della regione veneto. questi sono fatti il resto, per il momento, sono chiacchiere.
2018-06-17 19:44:12
magari questa parvenu della politica prima di parlare di sgravi e assunzioni dovrebbe creare posti di lavoro!!!!
2018-06-17 17:53:27
Solo?Vogliamo,è un diritto ed un dovere : università,ospedali,aeroporti,treni e quant'altro degni di uno "stato di diritto " !!
2018-06-17 17:19:56
Avere un ministero per il sud è una cosa positiva perchè ci vogliono politiche mirate.
2018-06-17 16:14:36
Agenzia da istituire? Carrozzone per gli amici e gli amici degli amici? O costituito da dipendenti attuali nella P.A?

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