Taglio dei parlamentari, sì del Senato: verso l'ok definitivo. Di Maio: «Dai soldi risparmiati autobus e asili»

Taglio dei parlamentari, sì del Senato: verso l'ok definitivo. Di Maio: «Dai soldi risparmiati autobus e asili»
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Taglio dei parlamentari, arriva il sì al Senato: l'aula di Palazzo Madama ha infatti approvato il disegno di legge costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari con 180 voti favorevoli, 50 contrari e nessuna astensione. Serviva la maggioranza assoluta: ora si torna alla Camera per l'approvazione definitiva. Forza Italia, come ha annunciato in Aula, non ha partecipato al voto. 

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Soddisfatti entrambi i vicepremier, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, entrambi presenti in aula.  «Taglio di 345 parlamentari, fatto», ha scritto Salvini sui suoi profili social commentando l'ok del Senato al ddl. 
«Adesso ci manca l'ultimo tempo per segnare il gol definitivo e far diventare il taglio dei parlamentari una riforma per sempre», ha aggiunto Di Maio, uscendo dall'aula.
DI MAIO: DA SOLDI AUTOBUS E ASILI «È una riforma che taglierà le poltrone e farà risparmiare circa 500 milioni di euro a legislatura, con questi soldi possiamo acquistare 2500 autobus, costruire asili, sono soldi che saranno restituiti alla collettività. Taglieremo poltrone e metteremo questi soldi nelle cose importanti per i cittadini», le parole di Di Maio. «Siamo molto contenti del fatto che oggi in terza lettura sia stato approvato anche al Senato il taglio di quasi 350 parlamentari della Repubblica. È stata una partita difficile: questa era la fine di un tempo fondamentale».

SALVINI: "DA RENZI RIFORMA DEL C..." «Renzi ha parlato per anni di tagliare i parlamentari e poi non ha chiuso un cacchio. Anzi, con la bufala delle province ha moltiplicato i costi e centri di spesa. E su questo stiamo lavorando: lo dico anche a qualche amico del M5s che ha dei dubbi alla Renzi», ha aggiunto Salvini in una diretta su Facebook. «Le province in Italia gestiscono 5700 scuole superiori e 130mila chilometri di strade provinciali, 40mila ponti. Togliere competenze e risorse alle province non solo non ha fatto risparmiare nulla ma ha messo in difficoltà. Una riforma del cazzo, quella di Renzi», aggiunge.
Giovedì 11 Luglio 2019, 13:20 - Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 11:17
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5 di 17 commenti presenti
2019-07-11 19:11:27
i sinistri sanno solo mentire,e lo fanno anche bene,,,xche ci somo tanti creduloni che gli stanno dietro...poveri loro......studiate!!!!!ehhhhhh
2019-07-11 19:30:41
l'asino dice che il cavallo ha le orecchie lunghe,lo sapeva?
2019-07-11 18:00:26
E cosa rappresenta questo risparmio, se i Cinquestelle stanno lavorando per il salvataggio di Alitalia a spese dello Stato con l'esborso di 9 miliardi , che graveranno sulle spalle dei contribuenti italiani? Non è la prima volta che ci si perde. Tale pozzo senza fondo è. Ma su questo si tace. Oggi si caldeggia la demolizione di Zanda. Ma cosa mi sta a significare una diminuzione di parlamentari, senza una modifica della legge elettorale? Come si pensa di assegnare ai territori i vari deputati e senatori? Facendo semplici operazioncine aritmetiche con i regoli?
2019-07-12 10:39:38
Purtroppo lei dimentica che il popolo è ignorante. I nostri politici, sapendolo bene, preferiscono imbottirli di bugie che il popolo puntualmente si beve. Per modificare il numero dei parlamentari serve una legge costituzionale, pertanto bisogna anche fare un referendum, e non è detto che la Corte Costituzionale lo approvi ma mica te lo dicono. Invece si gonfiano il petto affermando che il numero è già stato tagliato: Balle
2019-07-12 10:57:17
Per quanto riguarda Alitalia si è visto già che dandola in mano ai privati questi non hanno fatto altro che amministrate scelleratamente questa compagnia portandola allo scatafascio. Per cui giustamente hanno deciso che lo Stato doveva intervenire, come è intervenuto tanti anni fa per il salvataggio della FIAT. Sono imprevisti che possono capitare e che di certo non rientrano nei piani di governo in fase di elezioni gli stessi imprevisti possono essere le calamità naturali. Si cerca quantomeno di salvare il salvabile dopo che il PD e sopratutto la legge FORNERO hanno portato l'italia ai minimi termini. Certo in un governo non può essere tutto rose e fiori ma personalmente posso dire che sono contento al 75%. Va bene le chiusura dei porti agli immigrati, va bene la quota 100 per le pensioni che per anni PD e FORZA ITALIA non hanno fatto altro che aumentare non solo l'eta pensionabile ma portarla da retribbutiva a contributiva senza nemmeno capire che così facendo non hanno creato un ricambio tra vecchi e giovani riducendo così di fatto le assunzioni. Per questo siamo una nazione di vecchi è sarà per molti anni perche i giovani non trovando lavoro non potranno mai mettere su famiglia. Non sono contento per il reddito di cittadinanza perchè non solo ci saranno i furbetti ma quanto poi ci si cullerà su questi soldi. Per quanto riguarda il taglio dei parlamentari c'è comunque un risparmio di 500 milioni di euro ora che da questi soldi se ne spendono 9 per salvare una compagnia aerea, ben venga comunque sono soldi che comunque rientrano in quelli risparmiati. Ma la cosa più indecente è stata quella che non solo il PD ha votato contro quando è stato proprio Renzi a fare il referendum sul taglio dei parlamentari. Ma lo sappiamo tutti che sotto c'èra qualcosa che non andava perchè il PD non avrebbe tagliato i parlamentari se avrebbe avuto il suo tornaconto. Ossia ci sarebbero stati i tagli ma... i risparmi sarebbero stati serviti ad altro ossia aumentarsi li stipendi.

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