Tajani: «Migranti, da sola
l'Italia non può fare nulla»

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«L'Italia da sola non può fare nulla se non porre il problema all'attenzione dell'Europa. Non è questione di fermare una o due navi, è questione di avere una strategia. Se c'è una strategia europea allora risolviamo il problema immigrazione altrimenti no». Così il presidente del Parlamento europeo nonché vice presidente di Fi, Antonio Tajani, a Visciano (Napoli).

«Credo che l'Italia abbia posto il problema al tavolo europeo perche è un problema europeo. Sarebbe un errore pensare di risolvere la questione soltanto nel breve termine», ha spiegato a margine della convention ProssimaMente. «È vero che bisogna fermare i flussi migratori, soprattutto lavorando in Libia, per questo sono stato a Tripoli, dobbiamo rinforzare la guardia costiera libica, dobbiamo dare stabilità a questo paese - ha sottolineato - dobbiamo fare in modo che dopo le elezioni, la Libia sia in grado di fare accordi internazionali come li ha fatti la Turchia». In merito al problema dell'immigrazione «non se ne esce guardando solo a domani, bisogna avere una strategia articolata che non può che essere europea».

Per Tajani, la soluzione al problema dell'immigrazione «non è chiudere porti o nell'impedire che altre persone si spostino dal Sul del mondo». E aggiunge: «Neanche il più grande esercito della storia, l'esercito romano, è riuscito a fermare lo spostamento». «Se chiudi i porti oggi e in africa ci sarà una crescita demografica non si potrà fermare lo spostamento» ha aggiunto Tajani per il quale il problema si risolve «cercando di non farli partire creando lì le condizioni di crescita».

«Chiudere Ilva? Follia». «Solo una scelta del clown Grillo può essere quella di trasformare uno dei più grandi impianti siderurgici in un giardino. È inaccettabile perché si fa un danno ai cittadini, si fa un danno al Sud». Così Tajani a proposito del caso Ilva). «Si può benissimo avere una industria non inquinante, ci sono progetti - ha aggiunto - e il resto è propaganda. Noi dobbiamo costruire posti di lavoro al Sud».

Voucher. Sul tema dei voucher «abbiamo presentato un disegno di legge perché crediamo che siano indispensabili per le imprese in genere ma soprattutto ad alcuni comparti che in particolare in estate hanno bisogno di lavorare e di lavoro occasionale». Lo ha sottolineato il capogruppo al Senato, Annamaria Bernini. «Tutto questo non è nella mente dei Cinque stelle che ha una concezione statalista e anti imprenditoriale - ha aggiunto - questo è uno dei tanti punti sui quali Lega e M5S si troveranno in contrasto. E non lo dico con soddisfazione o compiacimento, sarà un problema enorme per il Paese».

«Giovani, nessun futuro»«La gestione dei fondi europei in Campania, puntualmente bocciata da Bruxelles, è solo la punta dell'iceberg di un modo di governare che non offre e non può offrire nessun futuro ai nostri giovani: è la dimostrazione della inconcludenza e della incompetenza di una giunta che ritroviamo nel governo della sanità, dei trasporti e del welfare, temi che dovevano essere centrali nell'agenda politica di questa classe dirigente che invece ha dato priorità alla politica deli incarichi, delle nomine, delle clientele, ignorando i bisogni e le istanze dei cittadini». Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro. 
Venerdì 13 Luglio 2018, 18:39 - Ultimo aggiornamento: 14 Luglio, 09:10
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