Tria: «A Ue non daremo nuovi documenti, dimostreremo che deficit cala»

Giovanni Tria
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Al commissario Moscovici «anticiperò i nostri programmi per questo e l'anno prossimo», ma «l'unico problema è che poiché siamo a metà anno non ci saranno documenti nuovi da far uscire ma dobbiamo dimostrare quello che stiamo facendo»: lo ha detto il ministro dell'economia Giovanni Tria entrando all'Ecofin.

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«L'azione concreta» chiesta dalla Commissione Ue «è far vedere perché noi diciamo che possiamo arrivare ad un abbassamento previsto del deficit di 0,2 punti in meno. Dovremo dargli le cifre, da dove vengono»: lo ha detto il ministro dell'economia Giovanni Tria rispondendo a chi gli chiedeva quale fosse l'azione concreta che Bruxelles chiede all'Italia.«Non solo la Francia ma tutto l'Eurogruppo ha preso atto delle conclusioni della Commissione e invitato ad andare avanti nel dialogo. Rimango ottimista»: lo ha detto il ministro dell'economia Giovanni Tria entrando all'Ecofin.

«Certamente, sono una cattiva idea»: così il ministro dell'economia Giovanni Tria risponde a chi gli chiede se ritiene che i minibot siano una cattiva idea.

«Accolgo con favore gli impegni di Tria e Conte, so che agiscono in buona fede e con buona volontà per un accordo, ma ci servono più dati, più impegni, fatti, e misure necessarie, perché alla fine le regole sono regole e i conti devono tornare»: lo ha detto il commissario agli affari economici Moscovici. «È in questo spirito che dobbiamo avere scambi con le autorità italiane, in questo momento una procedura è giustificata, vogliamo evitarla, ma per farlo dobbiamo assicurare che le regole siano rispettate nel 2019 e 2020», ha aggiunto.
Venerdì 14 Giugno 2019, 09:52 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 08:35
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3 di 3 commenti presenti
2019-06-14 20:31:37
Già sentito "lasciateci lavorare" e l'Italia, o megli la maggioranza degli italiani sta peggio ed i poveri aumentano in povertà ed in numero, mentre i ricchi sono sempre il 5/10% dell'intera popolazione italiana ma semrpe più ricchi! Il debito calerà é stato ripetuto molte volte ed é stato sempre aumentato. Ci sarà una relazione.
2019-06-14 16:13:34
bravo tria!!! basta falsificare i dati!!!!!!!
2019-06-14 14:41:09
Ritengo imminente l'inizio della procedura di infrazione per elevato deficit. Le stime fornite da Tria sono le stesse dello scorso autunno, anche se corrette al ribasso;politicamente le commissioni non accettano l'atteggiamento italiano di contrasto ad oltranza delle politiche economiche europee: di fatto l'Italia è un paese fortemente critico e non fa misteri della sua volontà sovranista.Inoltre c'è stato ( ed è tutt'ora presente) un forte atteggiamento di ostilità nei riguardi dei paesi del nord.E quindi anche se i conti fossero veramente in ordine ( e non lo sono ) si vorrà colpire il paese, se non altro per dare una lezione a chi si è più volte ribellato alle politiche comunitarie.Prepariamoci ancora ad affacciarci al balcone, con le bottiglie in mano.

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