Web Tax, Gentiloni: «Italia, Francia, Germania e Spagna avanti da sole se non c'è accordo con Ue»

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«Penso di sì». Così il Presidente del consiglio Paolo Gentiloni ai cronisti che gli chiedono, a margine del vertice europeo di Tallinn, se si procederà con la cooperazione rafforzata in materia di web tax se non si trova un'intesa generale nell'Ue. «È un po' il senso del documento che» Italia, Francia, Germania e Spagna «avevano concordato a fine agosto a Parigi e hanno rivolto ai capi di Stato e di Governo qui. Non possiamo accettare l'idea che il diritto di stabilimento delle imprese per i giganti del web sia concepito come in epoche passate quando si pagavano le tasse dove si avevano le fabbriche e i lavoratori. Ci sono piattaforme che ci semplificano la vita e a cui non vogliamo rinunciare per niente al mondo che tuttavia hanno volumi di affari strepitosi nei nostri Paesi e magari pochi dipendenti. Quindi c'è una proposta della Commissione, dobbiamo andare avanti ma i singoli Paesi devono lavorare in coordinamento tra di loro anche con la cooperazione rafforzata», e in tempi rapidi.
Venerdì 29 Settembre 2017, 11:48 - Ultimo aggiornamento: 29-09-2017 12:24
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