Aborto, le donne contro l'Asl Napoli 1: «No alla delibera-insulto»

di Melina Chiapparino

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Hanno dichiarato guerra all'Asl Napoli 1 e sono pronte a scendere in piazza. Protagoniste della protesta scatenata da una delibera dell'azienda sanitaria locale, sono le donne, o meglio: le associazioni e i movimenti napoletani impegnati per la tutela dei diritti delle donne. Quella che nelle carte dell'amministrazione, sottoscritte dai manager della Asl, viene chiamata «convenzione», è invece considerata un vero e proprio insulto dai presidenti delle associazioni femminili. Tutto ha inizio il 14 agosto scorso, data che segna l'emanazione di un provvedimento dell'Asl per l'inserimento di un'associazione cattolica nei consultori e negli ospedali di competenza per le interruzioni volontarie di gravidanza. Il documento è una delibera aziendale immediatamente esecutiva, sottoscritta anche dal direttore generale Mario Forlenza che «prende atto della convenzione tra l'Asl Napoli 1 Centro e l'associazione Parrocchia per la Vita per lo svolgimento di attività di volontariato», con la durata di un anno, senza oneri a carico del bilancio aziendale e l'impegno nel mettere a disposizione due locali per i volontari presso gli ospedali Loreto Mare e San Paolo.
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Sabato 1 Settembre 2018, 08:00
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5 di 10 commenti presenti
2018-09-19 12:54:37
cominciano con le associazioni cattoliche fondamentaliste e con la scusa di informare e sfociano nel costringere i medici a non praticare aborti in nome dell'obiezione di coscienza da parte dei medici!!!
2018-09-19 12:50:32
...ma se una donna vuole abortire, perchè deve ascoltare le prediche di questi fondamentalisti cattolici ???? Ps. : lo dico da cattolico e qualsiasi
2018-09-01 17:25:48
Signore femministe non vi bastano i sei milioni di morti causati da quando è entrata in vigore la 194 - La legge 194 prevede la collaborazione dei consultori e dei gruppi pro vita per cercare di dissuadere le donne che vogliono abortire, alla fin fine, poi, nessuno le costringe. State in mala fede e dovreste vergognarvi. Il documento della asl na1 è perfettamente legale.
2018-09-01 14:59:27
Il documento è conforme alla legge 194 che prevede di dissuadere dall'aborto da parte di consultori o associazioni pro vita - voglio ricordare alle cosiddette donne comuniste che sei milioni di bambini uccisi dall'aborto di stato da quando è stata applicata la 194 pesano sulla vostra coscienza, vergognatevi assassine.
2018-09-01 11:18:26
Queste donne di pseudo-associazioni abortiste dovrebbero essere denunciate per diffamazione. Quello che ha fatto la ASL 1 è perfettamente in regola. I medici servono per salvare la vita alle persone e non per uccidere i bambini in nome di una legge mal fatta, mal interpretata e frutto di ideologie nazi-comuniste. E comunque i medici hanno il dovere di tutelare le donne che prendono la decisione di abortire a cuor leggero non sapendo le conseguenze e i drammi psico-fisici che provoca una decisione non ragionata e frettolosa.

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