Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Centro Abruzzo, ventidue contagi in un giorno: colpa dei campeggi per vedere cadere le stelle

Giovedì 19 Agosto 2021 di Patrizio Iavarone
Centro Abruzzo, ventidue contagi in un giorno: colpa del camping per vedere cadere le stelle

E’ il giorno più nero, di come non se ne vedevano da gennaio quando si era all’inizio della terza ondata e della campagna di vaccinazione: ventidue positivi in un solo giorno, ieri, in Valle Peligna e un fronte, in particolare, quello del campeggio di San Lorenzo a Scanno, che sembra aver solo cominciato a produrre i suoi effetti. Dei nuovi casi di ieri, infatti, oltre una decina appartengono al focolaio “sotto le stelle” e la gran parte (ben diciassette) sono sotto i trenta anni di età e in particolare quindici compresi tra i quattordici e i ventidue anni. Campeggio a Scanno, ma contagio sparso in tutto il territorio, perché sotto le tende di Jovana (località dove si è tenuto il camping) si sono dati appuntamento amici di classe e di comitiva: da Sulmona, da Pratola Peligna, da Introdacqua e dalla Valle Subequana.

Una situazione che sembra essere andata fuori controllo, anche a causa della reticenza di alcuni dei protagonisti che non hanno detto tutto ed elencato tutti i contatti avuti, probabilmente anche perché non erano neanche in grado di farlo. Che intorno al falò di San Lorenzo ci si è ritrovati a condividere spazi, bicchieri, stelle cadenti e Covid, anche con persone poco e nulla conosciute, amici di amici. Con il contagio poi, di conseguenza, riportato a casa: a fratelli, sorelle, madri e padri. Ad incassare i danni più gradi ieri è stata Sulmona che con otto nuovi casi arriva ad un totale di trentadue attualmente positivi. E ancora un’intera famiglia ad Introdacqua con quattro nuovi casi, tre a Pratola Peligna (da dove è squillato il campanello d’allarme del campeggio) e a Scanno, e ancora due a Pacentro e uno a Gagliano Aterno e a Molina.

Numeri in crescita esponenziale, con la paura che, come i casi attivi, oggi fa novanta in Centro Abruzzo ed oltre duecento (ducentoventicinque per la precisione) in sorveglianza attiva. C’è poi il caso di Pacentro, che con il campeggio non ha nulla a che fare, piuttosto con il focolaio dei non vax e reticenti che hanno fatto salire a ben 16 i positivi in paese con un indice di incidenza che sfora i milletrecento casi settimanali ogni centomila abitanti. Cinque volte cioè il già limite massimo per la zona rossa. Gli altri positivi si trovano ad oggi a Pratola (dieci), Introdacqua (nove), Scanno (otto), Alfedena (quattro), Pescasseroli e Rivisondoli (tre), Pettorano (due) e, con un caso, Campo di Giove, Goriano Sicoli, Pescocostanzo, Castelvecchio Subequo, Gagliano e Molina Aterno.

Ultimo aggiornamento: 09:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA