Covid, il rapporto Iss: «I giovani esposti alla movida e tornati dalle vacanze stanno contagiando gli anziani»

Venerdì 11 Settembre 2020

Risale fino a 35 anni, dopo un forte abbassamento, nelle ultime due settimane l'età media dei casi diagnosticati. In particolare, le persone con una età maggiore di 50 anni sono, nel periodo 24 agosto 6 settembre, circa il 28% dei casi; queste erano poco più del 20% nelle due settimane precedenti. Così nel monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. «In un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità, ci sono ora segnali di una maggiore trasmissione sul territorio nazionale in ambito domiciliare/familiare con circolazione anche in persone con età più avanzata», si legge nel rapporto.

I focolai

«Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 2.280 focolai attivi, di cui 691 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede l'individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati), entrambi in aumento per la sesta settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 1799 focolai attivi di cui 649 nuovi)». Lo riferisce il report dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della salute, sull'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia nella settimana dal 31 agosto al 6 settembre, con dati aggiornati all'8. «Questo comporta un sempre maggiore impegno dei servizi territoriali nelle attività di ricerca dei contatti che sono riusciti finora a contenere la trasmissione locale del virus», si legge nel rapporto.


 

Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 09:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA