Covid, le aziende farmaceutiche leader nel settore reclutano i primi pazienti per la cura con il plasma

Martedì 13 Ottobre 2020

Arruolati i primi pazienti per il trattamento con immunoglobuline nella lotta al Covid. Lo rende noto la CoVig-19 Plasma Alliance, una collaborazione senza precedenti tra le maggiori aziende operative nel settore del plasma e supportate da organizzazioni globali esterne. 

Lo studio, sponsorizzato dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), parte del National Institutes of Health (NIH), si occuperà di valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'efficacia di un farmaco sperimentale con immunoglobuline iperimmuni anti-coronavirus (H-Ig) per il trattamento per via endovenosa di soggetti adulti ospedalizzati a rischio di gravi complicanze da COVID-19. In caso di successo, l'H-Ig dell'Alleanza potrebbe diventare una delle prime opzioni di trattamento per questi pazienti.

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In totale, verranno reclutati 500 pazienti in età adulta, provenienti da 16 Paesi dagli Stati Uniti al Messico e suddivisi in 58 centri. Per l'arruolamento sarà utilizzata la rete globale Insight dell'Nih. La selezione coinvolgerà pazienti già ricoverati a causa del Covid per un massimo di 12 giorni senza disfunzioni d'organi potenzialmente letali. 

I pazienti riceveranno remdesivir come trattamento standard, allo scopo di valutare la sicurezza e l'efficacia di H-Ig in associazione alla terapia di prima linea. Le H-Ig per la sperimentazione saranno fornite da CSL Behring e Takeda per conto della CoVIg-19 Plasma Alliance, nonché da altre due società.

«I rapidi progressi compiuti da quando abbiamo avviato questo programma solo pochi mesi fa, sino al fondamentale traguardo dell'arruolamento dei pazienti nello studio, sono la potente testimonianza della collaborazione, determinazione e innovazione che si stanno verificando nella comunità biomedica mentre lavoriamo per combattere la pandemia Covid», ha affermato Julie Kim, presidente della divisione Plasma-Derived Therapies, Takeda e co-leader dell'Alleanza CoVIg-19. «Questo studio ci aiuterà a capire come il CoVIg-19 potrebbe potenzialmente diventare un'importante opzione terapeutica - prosegue - Per sostenere i nostri sforzi, incoraggiamo tutte le persone guarite dal Covid a donare il loro plasma, che contiene anticorpi vitali che hanno combattuto la malattia e potrebbero aiutare gli altri pazienti a guarire».

«Quando abbiamo creato la CoVIg-19 Plasma Alliance, in aprile, l'obiettivo era quello di collaborare per accelerare le nostre tempistiche in modo da poter sviluppare e fornire un'opzione di trattamento affidabile e sostenibile per le persone che soffrono l'impatto di Covid e per supportare i paesi in tutto il mondo negli sforzi per combattere l'attuale pandemia», ha affermato Bill Mezzanotte, MD, MPH, Vicepresidente esecutivo, Responsabile della Ricerca e Sviluppo e Direttore Medico, CSL Behring e co-leader dell'Alleanza CoVIg-19. «Grazie alla collaborazione senza precedenti dei membri della CoVIg-19 Plasma Alliance, all'impegno di coloro che hanno sconfitto il virus e hanno generosamente scelto di donare il loro plasma, nonché al forte sostegno del NIH, auspichiamo che i primi dati del trial saranno disponibili entro la fine dell'anno».

L'APPELLO Una coalizione di istituzioni mediche e di ricerca leader a livello mondiale, centri di raccolta del sangue, società di scienze della vita, società tecnologiche, organizzazioni filantropiche e gruppi di pazienti guariti si è riunita per supportare il rapido sviluppo di potenziali nuove terapie.

Lavorando insieme nell'ambito della campagna "The Fight Is In Us", la coalizione sta cercando di mobilitare decine di migliaia di persone negli Stati Uniti che sono guarite da Covid per donare il proprio plasma. La donazione di plasma ematico è un processo generalmente sicuro e collaudato.

Gli individui che sono guariti da Covid, o conoscono qualcuno che lo ha fatto, possono visitare TheFightIsInUs.org per capire se possono essere idonei a donare e per trovare un centro dove fare la donazione di sangue o plasma nelle vicinanze utilizzando un semplice strumento di auto-screening.

INFORMAZIONI Nel tentativo di aiutare a combattere la pandemia COVID-19, l'Alleanza è stata creata nell'aprile 2020 per sviluppare una potenziale terapia derivata dal plasma per le persone a rischio di gravi complicanze da Covid. La CoVIg-19 Plasma Alliance riunisce aziende leader a livello mondiale nel settore del plasma per collaborare allo sviluppo di un farmaco non commerciale a base di immunoglobuline iperimmuni policlonali anti-SARS-CoV-2 per trattare pazienti che sono a rischio di gravi complicanze da COVID-19. Il preparato di immunoglobuline iperimmuni è un prodotto farmaceutico di alta qualità che contiene livelli consistenti, e concentrati di anticorpi “convalescenti”, purificati.

La "I" e la "g" in CoVIg-19 stanno per immunoglobulina, che la CoVIg-19 Plasma Alliance utilizzerà per concentrare gli anticorpi in un potenziale medicinale. L'Alleanza, formata da CSL Behring e Takeda, include anche le competenze all'avanguardia dei membri fondatori Biotest, BPL, LFB e Octapharma, insieme ad altri membri del settore ADMA Biologics, BioPharma Plasma, GC Pharma, Liminal BioSciences, National Bioproducts Institute e Sanquin. La Bill & Melinda Gates Foundation fornisce supporto consulenziale. Microsoft fornisce tecnologia tra cui il sito Web dell'Alliance e il Plasma Bot per il reclutamento di donatori. Anche organizzazioni come Pall e Uber Health stanno contribuendo alla CoVIg-19 Plasma Alliance. Gli esperti dell'Alleanza stanno collaborando su aspetti chiave come la raccolta del plasma, lo sviluppo di sperimentazioni cliniche e la produzione di prodotti.

Ultimo aggiornamento: 10:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA