Faq vaccino: quando arriva, quali e quante dosi, chi si vaccinerà per primo?

Martedì 15 Dicembre 2020 di Lorena Loiacono
Faq vaccino: quando arriva, quali e quante dosi, chi si vaccinerà per primo?

L'Agenzia europea per il farmaco accelera per il vaccino anti-Covid, e le prime dosi potrebbero arrivare già a fine mese. E allora l'Italia pensa a come procedere con la campagna vaccinale. L'Ema ha deciso infatti di anticipare al 21 dicembre la riunione del 29 per dare il via libera al vaccino e per decidere sull'arrivo e, a quel punto, sulla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech.

 

Zaia: «Situazione pesante». Oggi in Veneto record di morti: 165 in 24 ore

Vaccino Covid, Domina: «Dare precedenza a badanti per proteggere gli anziani»

 

 

Le prime dosi

 

Se tutto procede linearmente, a fine dicembre potrebbero essere già disponibili in Europa le prime dosi.

In Italia quando si procederà?

L'idea è di individuare un V-day che sia uguale per tutta Europa. Un giorno in cui il primo vaccino verrà somministrato in tutti i Paesi aderenti. Se il vaccino riceverà il via libera, la data potrebbe essere individuata anche nella prima metà di gennaio.

Quante dosi disponibili?

Il piano vaccinale prevede l'arrivo di una prima tranche di 10 milioni di dosi tra gennaio e marzo . L'Italia complessivamente ha già opzionato 202.573.000 dosi.

Quali vaccini arriveranno in Italia?

La prime due aziende che potrebbero ottenere il via libera per l'Italia sono Pfizer-BionTech e Moderna.

Chi si vaccinerà per primo?

Sono 1.874.323 le persone che verranno sottoposte al vaccino nella prima fase di gennaio. Quasi due milioni di persone, concentrate soprattutto nel Lazio e in Lombardia, che fanno parte delle categorie che avranno la priorità:gli operatori sanitari e sociosanitari e il personale e gli ospiti delle Rsa. Avranno la priorità anche le forze dell'ordine e il personale scolastico.

In quali strutture verrà effettuato il vaccino?

Sono state individuate 300 sedi sanitarie su tutto il territorio nazionale per effettuare il vaccino, molto dipende anche dalla possibilità di conservazione delle dosi: il vaccino Pfizer, ad esempio, deve restare a una temperatura tra -70 e -80 gradi.

Quando si arriverà alla copertura vaccinale completa?

Secondo le stime dell'Istituto superiore di sanità, entro la fine dell'estate tutti gli italiani avranno avuto modo di vaccinarsi. Si tratta di una stima legata però alla reale disponibilità del vaccino e delle eventuali dosi di richiamo.

Il vaccino sarà obbligatorio?

No, per il momento l'obbligo non è previsto. La vaccinazione sarà volontaria e gratuita. E' necessaria però, per un risultato importante, la copertura minima del 60-80%.

Ci sono controindicazioni al vaccino anti-Covid?

I criteri di sicurezza dei vaccini sono assolutamente elevati e così dovrà essere anche per il vaccino anti-Covid. Gli effetti collaterali, previsti nella maggior parte dei vaccini disponibili, non saranno rilevanti. Secondo la rivista Science, potrebbero verificarsi febbre, dolori muscolari e mal di testa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Video

 

Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA