Ebola, la Gran Bretagna trema: malattia simile a Cambridge in una donna appena rientrata dall'Asia

Venerdì 25 Marzo 2022
Ebola, la Gran Bretagna trema: malattia simile a Cambridge in una donna appena rientrata dall'Asia

Un raro caso di una malattia mortale simile all'Ebola è stato identificato in Inghilterra, ha rivelato l'Agenzia per la sicurezza sanitaria della Gran Bretagna. Una donna rientrata dall'Asia centrale è stata ricoverata al Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust e le è stata diagnosticata a febbre emorragica della Crimea-Congo. Attualmente si trova in cura presso il Royal Free Hospital di Londra, fa sapere il "The Sun".

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Si tratta di una malattia virale che viene solitamente trasmessa da zecche e bestiame. Si può contrarre nei paesi dove il virus è endemico, ossia in Africa, nei Balcani, nel Medio Oriente e in Asia. La dott.ssa Susan Hopkins, consulente medico capo dell'UKHSA, ha dichiarato: «È importante essere consapevoli del fatto che la febbre emorragica della Crimea-Congo viene solitamente trasmessa dalle punture di zecca nei paesi in cui la malattia è endemica, non si diffonde facilmente tra le persone e il rischio complessivo per il pubblico è molto basso».

I sanitari sono al lavoro per rintracciare le persone con cui la paziente potrebbe avuto aver contatti. I principali vettori del virus sono le zecche Hyalomma, che non si trovano nel Regno Unito. Prima del caso rivelato a Cambridge, nel Regno Unito sono stati rilevati solo due casi di febbre emorragica della Crimea-Congo. L'ultimo risale al 2014 e il caso precendete è del 2012. Non ci sono prove che questi casi abbiano causato un'ulteriore trasmissione.

 

I sintomi

Le persone che contraggono la malattia hanno sintomi iniziali come il mal di testa, la febbre, il mal di schiena, i dolori articolari, il mal di stomaco e il vomito. Sono tutti campanelli d'allarme simili a quelli di Ebola. Nei casi gravi di febbre emorragica della Crimea-Congo, le persone possono anche soffrire di cambiamenti d'umore e di alterazione della percezione sensoriale. Le persone che visitano o che vivono in aree endemiche dovrebbero utilizzare misure protettive per evitare il contatto con le zecche come i repellenti e controllare attentamente gli indumenti.

 

Ultimo aggiornamento: 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA