Fecondazione assistita, da Chianciano nuove tecniche anti-age focalizzate sull'apparato riproduttivo

Sabato 28 Settembre 2019
«L'aumento dell'età media delle donne alla ricerca del primo figlio - afferma Alfonso Maria Irollo, responsabile medico del Centro Pma Chianciano Salute - ha richiesto lo studio di una nuova terapia basata sulla rigenerazione e rivitalizzazione dell'apparato riproduttivo femminile offrendo un supporto o un'alternativa alle procedura di eterologa femminile. Le tecniche eterologhe femminili rappresentano una valida alternativa all'assenza e/o alla scarsa qualità degli ovociti legata all'età avanzata della donna. Tali tecniche però, non hanno alcuna influenza sulle capacità di un utero interessato da processi di involuzione legati all'età. Quest'evidenza clinica - continua il ginecologo - ha reso necessario l'utilizzo di tecniche anti-age focalizzate sull'apparato riproduttivo. Un utero vicino alla menopausa o in menopausa oppure un ovaio oramai alla fine della sua attività gametogenica (produzione di ovociti) possono essere rigenerati e ringiovaniti grazie all'impiego di terapie basate sull'utilizzo dell'ossigeno ozono terapia P.R.P. Stem Cell Therapy. Tali terapie hanno permesso l'ottenimento della gravidanza a diverse nostre pazienti ultra 45enni. I risultati ottenuti ci hanno indotto ad ampliare il bacino di pazienti a cui offrire quest' opportunità. Da qui la nascita dell'unità di medicina rigenerativa procreativa Chianciano Salute Pma a cui possono accedere anche le pazienti seguite da altri Centri Pma italiani. Un simile approccio associato alle nostre moderne procedure diagnostiche per valutare l'impianto dell'embrione assicurano maggiori percentuali di successo nei trattamenti di Pma», conclude Irollo, responsabile sanitario del Gruppo Omnia Fertilitatis Chianciano Salute.  © RIPRODUZIONE RISERVATA