Il 7,2 per cento di medici e odontoiatri
​non risulta vaccinato contro il Covid

Sabato 22 Gennaio 2022
Il 7,2 per cento di medici e odontoiatri non risulta vaccinato contro il Covid

Sono 1.913 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei Medici e degli Odontoiatri italiani per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale: lo 0,4% degli iscritti, che sono in tutto 467.611. A comunicarlo, la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini. Ma, in linea con la verifica automatizzata - attraverso la Piattaforma nazionale del Digital green certificate - affidata alla categoria, risulta che che il 7,2% dei medici e odontoiatri italiani (33.534) non adempirebbe alla legge.

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«Si tratta di un dato grezzo, che non fotografa la reale situazione dei sanitari inottemperanti – spiega il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – e che comprende, ad esempio, anche i colleghi che non possono vaccinarsi o che devono differire la dose per motivi di salute, quelli che sono risultati positivi al Covid e devono quindi posticipare l’appuntamento, quelli che sono in attesa del booster avendo già la prenotazione. E poi, quelli che si sono vaccinati all’estero, e che non sono stati registrati sulla piattaforma italiana». Gli iscritti sono stati invitati via pec a fornire, entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione, o il certificato di esenzione o di differimento, o la prenotazione per la dose, che deve poi essere effettuata entro 20 giorni.

«Gli Ordini hanno adempiuto subito alle loro responsabilità, anche se questo ha causato un forte aggravio di lavoro per gli uffici e per il personale – continua Anelli -. La prima estrazione dei dati, fatta il 20 dicembre, ha segnalato oltre 60mila nominativi, che si sono oggi dimezzati: segno che molti colleghi hanno comunicato di essersi messi in regola. Sono partite anche, dopo gli opportuni accertamenti, le prime sospensioni e altre sono in arrivo». 

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