CORONAVIRUS

Covid, coprifuoco in Israele per il boom di contagi: il governo impedisce assembramenti di religiosi

Martedì 8 Settembre 2020

Il Covid avanza in Israele. Così, in un ulteriore tentativo di contrastare la diffusione del coronavirus una commissione interministeriale ha confermato oggi la imposizione di un coprifuoco notturno da oggi, per la prossima settimana, in 40 località di Israele considerate rosse, ossia con un elevato tasso di contagio. Il coprifuoco inizierà alle 19 locali e terminerà alle 5 del giorno successivo.

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Nelle località a popolazione araba, secondo la radio pubblica, il provvedimento si prefigge in particolare di impedire lo svolgimento di matrimoni non autorizzati. In quelle popolate da ebrei ortodossi, il governo vuole impedire assembramenti di religiosi che, in questo particolare periodo dell'anno, si radunano all'alba per recitare preghiere di gruppo. Fra le aree interessate vi sono una decina di rioni (ortodossi o arabi) di Gerusalemme, la città ortodossa di Bnei Brak (presso Tel Aviv), rioni delle città di Ashdod e Ashkelon, nonchè le città arabe di Nazareth ed Um el-Fahem. 
 

 

Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 13:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA