Omicron, carica virale bassa: da rifare
il sequenziamento dei contatti del manager

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Ornella Mincione
Omicron, carica virale bassa: da rifare il sequenziamento dei contatti del manager

Oltre agli esami delle altre cinque positività correlate al «paziente zero» della variante Omicron, dovranno essere analizzate di nuovo le analisi di due componenti del nucleo familiare dell'ingegnere casertano. Secondo quanto riferiscono dai laboratori del Cotugno, la carica virale accertata nelle infezioni è talmente bassa che è impossibile fare il sequenziamento per risalire alla variante ricercata. È probabile che oggi verranno ripetute tutte le verifiche cliniche. È chiaro che in caso di positività quello di Caserta diventerebbe il primo focolaio italiano di Omicron. Soltanto il 27 novembre scorso, l'Asl di Caserta ha ricevuto l'allerta dai laboratori milanesi dove è stato analizzato il tampone dell'ingegnere casertano, effettuato prima di ritornare in Mozambico dove è dirigente in uno stabilimento Eni. L'uomo era tornato in Italia lo scorso 11 novembre, quando ancora non risultava l'infezione al tampone effettuato.

Al momento di riprendere l'aereo per dirigersi in Africa, il 16 novembre, l'ingegnere è stato fermato e invitato ad andare nella sua abitazione casertana perchè positivo al Covid. Per lui c'è la novità: dal suo esame analizzato dal laboratorio dell'ospedale Sacco di Milano emerge la positività ad una variante del Sars-CoV-2, chiamata Omicron. Tornato a Caserta, come da prassi per la strategia del Contact tracing, vengono sottoposti al tampone anche i figli, la moglie, la suocera e la madre, ovvero l'intero nucleo familiare. Risultano tutti positivi e soltanto in seguito, ovvero lunedì, si renderà noto che la moglie e i due fratellini sono positivi all'Omicron. Ieri sera, poi, è stata ufficiosamente diramata la notizia secondo la quale due dei quattro test del nucleo familiare devono essere ripetuti così come i cinque esami delle persone emerse positive, analizzate come contatti diretti.


Intanto, a Caserta Asl e Comune hanno deciso di chiudere l'istituto comprensivo frequentato dai due fratelli e di invitare tutti gli alunni, i collaboratori scolastici e i docenti, per un totale di oltre 1.100 utenti, a sottoporsi al tampone molecolare. Si resta in attesa dell'esito delle analisi delle ulteriori cinque positività riscontrate nella scuola e al di fuori (una è la badante di una parente del paziente zero), così come sulle nuove verifiche degli esami dei familiari dell'ingegnere.

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Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 09:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA