Omicron, Ffp2 o Ffp3? Quali sono le differenze tra le mascherine (e quando è meglio usarle)

Martedì 4 Gennaio 2022
Omicron, Ffp2 o Ffp3? Quali sono le differenze tra le mascherine (e quando è meglio usarle)

Superato lo step delle mascherine chirurgiche, non abbastanza protettive nei luoghi ad alto rischio contagio, soprattutto mentre la variante Omicron sta prendendo il sopravvento, è necessario fare un punto sulle mascherine sanitare Ffp. Il governo ha calmierato i prezzi delle Ffp2 a 75 centesimi l'una e imposto l'utilizzo per trasporti, spettacoli all'aperto o al chiuso, locali di intrattenimento e non è escluso che possano essere indicate anche per la scuola. Le Ffp2, inizialmente utilizzate principalmente dai sanitari, garantiscono una protezione del 94 percento. Ma qual è la differenza con la "sorella maggiore" Ffp3?

Ffp2 o Ffp3?

Mentre le mascherine chirurgiche tendono a proteggere maggiormente gli altri rispetto a chi le indossa, perché filtrano solo le particelle più grandi, le Ffp si presentano come un dispositivo di protezione efficace anche per chi le utilizza. Le Ffp2 filtrano fino al 94 percento delle particelle che viaggiano nell'aria, compreso il virus del Covid. Le Ffp3, di una categoria superiore, garantiscono il 98 percento della protezione. Abbassano dunque ulteriormente la possibilità di contagiarsi, a patto che siano certificate.

Quando usarle?

Le Ffp2 sono un dispositivo già estremamente efficace (ma con durata di otto ore prima della necessaria sostituzione) e garantiscono un'alta protezione nei luoghi con assembramenti moderati. Per sentirsi più sicuri, possono essere "aiutate" con una mascherina chirurgica apposta sotto, a contatto con la pelle. Per i trasporti pubblici ad alto traffico e per gli ospedali, le Ffp3 sono consigliate. Il motivo è semplice: la possibilità di contagiarsi si riduce ulteriormente. Consigliate anche se si esce con sintomi influenzali (ma con tampone negativo), per arginare tosse e starnuti nei luoghi affollati. 

Quanto costano le Ffp3?

Il prezzo delle mascherine Ffp3 non è stato calmierato, dunque non c'è un costo fisso. In farmacia, dove dunque si è sicuri di comprare un prodotto certificato e efficace, i prezzi variano da 2 a 3 euro.

La durata delle Ffp3

Come le Ffp2, le Ffp3 monouso hanno un ciclo vitale di 8-10 ore. Esistono anche le mascherine riutilizzabili, che hanno la lettera "R" come riconoscimento. In questo caso, per disinfettarle bisogna utilizzare l'alcol a 70 gradi, che va nebulizzato sulla superficie con erogatore spray.

La mascherina scaduta va buttata?

Le mascherine scadute possono essere utilizzate. In genere hanno una data in scadenza che va dai tre ai cinque anni dal confezionamento, ma è accertato che conservano le loro caratteristiche anche per più anni rispetto alla scadenza. Nell'uso si deve verificare l'efficacia degli elastici e che non si siano perdite sulla stoffa.

A cosa serve la valvola?

Alcune mascherine Ffp possono essere dotate di valvole, ma questo non cambia assolutamente il livello di protezione di chi indossa il dispositivo. La valvola garantisce un maggior comfort e permette all'aria calda di fuoriuscire dal dispositivo, riducendo l'umidità che si forma all'interno ed evitando la condensa. Utili dunque soprattutto a chi utilizza gli occhiali, ma sono sconsigliate se si pensa di essere positivi, perché facilità la fuoriuscita di particelle.

Come si indossa la mascherina?

Indossare la mascherina sembra una pratica banale, ma se fatto nel modo sbagliato può essere un problema non da poco. Per un funzionamento ottimale, è necessario che il dispositivo di protezione si adatti perfettamente ai contorni del viso, coprendo sia il naso sia la bocca. La presenza della barba, ad esempio, non permette alla mascherina di aderire completamente, vanificando la sua efficacia. Una volta posizionata, a seconda della tipologia, è necessario assicurare gli elastici dietro alle orecchie o dietro al capo, verificando che copra naso e bocca. 

 

Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio, 13:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA